Molte persone usano i deodoranti naturali soprattutto in estate. Anche nel caso della riduzione al minimo delle manifestazioni indesiderate della sudorazione esiste una soluzione naturale. I deodoranti possono essere realizzati anche nella comodità della propria casa in varie forme, sia come spray che come stick solidi e simili. Diamo un’occhiata più da vicino ai motivi dell’odore corporeo, a come sopprimerlo e a quali materie prime non dovrebbero mancare nel Suo deodorante.
In questo articolo
Come funzionano i deodoranti e da quali materie prime naturali è possibile realizzarli? Nell’articolo esamineremo i motivi dell’odore corporeo, la differenza tra deodorante e antitraspirante, i tre componenti di base di un deodorante fatto in casa efficace e anche le singole materie prime — dagli assorbenti del sudore alle sostanze antimicrobiche fino ai componenti aromatici.

Vantaggi principali
- Soluzione naturale
Anche per ridurre al minimo le manifestazioni indesiderate della sudorazione esiste una soluzione naturale, a base di materie prime cosmetiche comunemente disponibili.
- Forme diverse
Il deodorante può prepararlo nella comodità di casa Sua — in spray, in stick solido e simili.
- Sensazione di asciutto
Gli assorbenti legano bene il sudore prodotto e Le donano così una maggiore sensazione di asciutto sulla pelle.
- Senza ostruire i pori
Il deodorante non crea sulla pelle una barriera impermeabile come l’antitraspirante, con il quale può verificarsi l’ostruzione dei pori o la comparsa di eruzioni cutanee.
- Rispetto per la microflora
Le sostanze chimiche eccessivamente aggressive possono portare a irritazione cutanea e anche all’alterazione della microflora naturale — le materie prime naturali le sceglie tenendo conto di questo equilibrio.
Caratteristiche dei deodoranti naturali
I deodoranti e la loro importanza nella soppressione dell’odore corporeo
Si è mai chiesto perché dopo un po’ il sudore inizia a puzzare? Molti conoscono probabilmente la risposta: i responsabili sono i microrganismi, in particolare i batteri presenti sulla superficie della pelle. Quando questi batteri entrano in contatto con il sudore, iniziano a degradarlo. Questo porta alla produzione di sostanze dall’odore sgradevole.
Proprio grazie alla comprensione di questo fenomeno, i deodoranti possono essere mirati in modo attivo alla soppressione dell’odore corporeo. Ciò si ottiene aggiungendo sostanze che inibiscono la moltiplicazione e la crescita dei microrganismi. Molte di queste sostanze sono contenute proprio nelle piante, e quindi molti oli essenziali o idrolati mostrano proprietà antimicrobiche. Esistono anche materie prime cosmetiche destinate direttamente all’uso nei deodoranti; più avanti nell’articolo conoscerà le loro proprietà.
I deodoranti sopprimono la sudorazione?
Forse, preparando un deodorante, vorrebbe puntare alla soppressione della sudorazione. Purtroppo i deodoranti non funzionano in questo modo. Il loro ruolo è solo quello di coprire e ridurre l’odore corporeo. Al contrario, gli antitraspiranti sopprimono la sudorazione, ad esempio creando una barriera impermeabile sulla pelle. Per ottenere questo effetto si usano spesso sali derivati dall’alluminio, così i batteri non raggiungono il sudore e non si produce odore.
Lo svantaggio di tale soppressione della sudorazione è il fatto che può portare all’ostruzione dei pori, oppure alla comparsa di eruzioni cutanee e simili, se la pelle non tollera bene tali sostanze.
Attenzione alle sostanze aggressive: L’uso di sostanze chimiche eccessivamente aggressive, sia nei deodoranti che negli antitraspiranti, per sopprimere la crescita dei batteri può portare non solo a irritazione cutanea, ma anche all’alterazione della microflora naturale della pelle. E il danneggiamento di questo equilibrio può portare anche alla comparsa di altri tipi di microrganismi che non sono naturali per la nostra pelle.
Cosa deve contenere un deodorante naturale?
Ci sono tre componenti di base che un efficace deodorante fatto in casa dovrebbe contenere per poter sopprimere la formazione di odore, coprire allo stesso tempo l’odore esistente e assorbire parte del sudore prodotto.
- Assorbente del sudore
Si tratta di ingredienti che assorbono bene il sudore prodotto e Le danno così una maggiore sensazione di asciutto sulla pelle.
- Sostanza antimicrobica
Abbiamo già menzionato come la degradazione del sudore da parte dei microrganismi contribuisca allo sviluppo dell’odore corporeo. È qui che entra in gioco la sostanza antimicrobica, che sopprime questo fenomeno.
- Sostanza aromatica
Sicuramente desidera che il deodorante Le doni una fragranza piacevole. Questa funzione è svolta dagli oli essenziali o profumati presenti. Nel caso dei deodoranti liquidi possono essere anche vari idrolati floreali.
Assorbenti del sudore per deodoranti
Per mantenere una sensazione di pelle asciutta si usano più spesso materie prime che legano bene il sudore. Si tratta principalmente di vari amidi. Spesso si utilizza l’amido di mais perché è facilmente reperibile, ma si possono usare anche altri tipi di amido. Il vantaggio di queste sostanze è che la pelle di solito le tollera molto bene e allo stesso tempo lasciano la pelle liscia e morbida. Anche per questo motivo gli amidi costituiscono spesso la base delle polveri per bambini.
Un’altra materia prima, utilizzata per la sua capacità di legare il sudore, è il bicarbonato di sodio. Il suo vantaggio è che in parte aiuta a prevenire anche la crescita dei batteri grazie al suo pH elevato. Questo però è al tempo stesso anche il suo svantaggio. Non tutti i deodoranti utilizzano quindi il bicarbonato di sodio, perché può irritare la pelle.
Sostanze antimicrobiche per deodoranti
Il ruolo delle sostanze antimicrobiche è quello di sopprimere o rallentare la crescita dei microrganismi, che altrimenti causerebbero la degradazione del sudore e l’odore. Può scegliere tra diverse materie prime cosmetiche, dagli oli essenziali alle sostanze speciali formulate per l’uso nei deodoranti.
Oli essenziali per deodoranti
Come già menzionato, qui rientrano principalmente vari prodotti di origine vegetale. Di sostanze antimicrobiche sono ricchi soprattutto gli oli essenziali. Una buona scelta è l’olio dell’albero del tè (tea tree), che viene generalmente utilizzato anche nel trattamento della pelle soggetta ad acne.
Un altro olio essenziale per deodoranti può essere l’olio essenziale di salvia, oppure altri tipi di oli essenziali che mostrano proprietà antibatteriche e che la Sua pelle tollera bene.
Se gli oli essenziali sono troppo concentrati per Lei, può orientarsi anche verso gli idrolati di queste erbe. Essi costituiscono poi la base dei deodoranti liquidi in spray.
Materie prime cosmetiche speciali per deodoranti
Per l’uso nei deodoranti sono state sviluppate materie prime cosmetiche speciali, molte delle quali presentano effetti antimicrobici o altre proprietà utili per l’impiego nei deodoranti.
Deodorante Decalact Deo
Decalact Deo è una sostanza sviluppata per i deodoranti che può essere utilizzata sia nella fase acquosa che in quella oleosa del prodotto. Alla fase acquosa si aggiunge fino a max. 40 °C, agli oli a max. 60 °C. Decalact Deo serve principalmente contro la formazione di microrganismi e consente così una maggiore efficacia del deodorante. Oltre a sopprimere la crescita dei microrganismi, ha anche la capacità di mascherare l’odore esistente, fino a 24 ore.
Dermofeel TEC eco
Dermofeel TEC eco (INCI Triethyl Citrate) è una sostanza lipofila, quindi è ben solubile negli oli. Si tratta di un estere dell’acido citrico e viene spesso utilizzato nei deodoranti, dove funge da sostanza attiva. Il suo vantaggio è che può essere impiegato in varie forme di deodoranti, dagli stick ai balsami fino alle varie emulsioni e agli spray. Si tratta di un liquido incolore e inodore che riduce la formazione di odore inibendo la degradazione del sudore.
Sostanze aromatiche per deodoranti
La terza categoria di sostanze per la produzione di deodoranti è costituita dalle sostanze aromatiche dal profumo gradevole, che coprono l’odore corporeo esistente. Si tratta principalmente di oli essenziali, che si combinano bene con gli oli essenziali antimicrobici già aggiunti. Sotto questo aspetto si scelgono più spesso note fresche, in particolare agrumate, come il pompelmo e simili.
Le fragranze fresche sono molto apprezzate, ma non tutte le piante producono una quantità sufficiente di sostanze essenziali. È quindi possibile utilizzare anche gli oli profumati. Sono particolarmente apprezzati gli oli con fragranza di cetriolo o altre fragranze fresche. Ad esempio può trattarsi di una combinazione con lo zenzero.
Se nel Suo prodotto è già presente una quantità sufficiente di idrolato profumato o di olio essenziale antimicrobico, non è necessariamente indispensabile aggiungere ulteriori sostanze profumate, se la fragranza del prodotto Le va bene così.
Domande frequenti sui deodoranti naturali
Domande pratiche sui deodoranti naturali — l’origine dell’odore, la differenza rispetto all’antitraspirante, la composizione e il dosaggio delle materie prime speciali.
Perché dopo un po’ il sudore inizia a puzzare?
I responsabili sono i microrganismi, in particolare i batteri presenti sulla superficie della pelle. Quando entrano in contatto con il sudore, iniziano a degradarlo e questo porta alla produzione di sostanze dall’odore sgradevole.
Qual è la differenza tra deodorante e antitraspirante?
I deodoranti non sopprimono la sudorazione — il loro ruolo è solo quello di coprire e ridurre l’odore corporeo. Gli antitraspiranti, al contrario, sopprimono la sudorazione, ad esempio creando sulla pelle una barriera impermeabile; a questo scopo usano spesso sali derivati dall’alluminio. Lo svantaggio è che può verificarsi l’ostruzione dei pori, oppure la comparsa di eruzioni cutanee, se la pelle non tollera bene tali sostanze.
Cosa deve contenere un deodorante fatto in casa?
Un deodorante fatto in casa efficace dovrebbe avere tre componenti di base: un assorbente del sudore, una sostanza antimicrobica che sopprime la crescita dei microrganismi e una sostanza aromatica che copre l’odore esistente.
Il bicarbonato di sodio è adatto a ogni deodorante?
Il bicarbonato di sodio lega bene il sudore e, grazie al suo pH elevato, aiuta in parte a prevenire anche la crescita dei batteri. Lo stesso pH elevato è però anche il suo svantaggio — può irritare la pelle, perciò non tutti i deodoranti lo utilizzano. Un’alternativa sono gli amidi, che la pelle di solito tollera molto bene.
A quale temperatura si aggiunge Decalact Deo?
Decalact Deo può essere utilizzato sia nella fase acquosa che in quella oleosa del prodotto. Alla fase acquosa si aggiunge fino a max. 40 °C, agli oli a max. 60 °C. Oltre a sopprimere la crescita dei microrganismi, è in grado di mascherare l’odore esistente fino a 24 ore.
Devo aggiungere sostanze profumate al deodorante?
No. Se nel Suo prodotto è già presente una quantità sufficiente di idrolato profumato o di olio essenziale antimicrobico, non è necessariamente indispensabile aggiungere ulteriori sostanze profumate, se la fragranza del prodotto Le va bene così.
Deodoranti naturali e conclusione
Ha mai preparato un Suo deodorante naturale? Com’è andata? Ha utilizzato qualcuna delle materie prime menzionate?
Ci scriva com’è andata e ci offra la Sua opinione o la Sua esperienza. Ci contatti pure all’indirizzo [email protected]. Non vediamo l’ora di ricevere tutti i Suoi messaggi.
Fino alla saponificazione, amici.
Decalact Deo, Triethyl Citrate, gli amidi, il bicarbonato di sodio e anche gli oli essenziali e profumati di questo articolo li trova nell’offerta di materie prime Handymade.




