Il balsamo labbra trattante può essere il primo soccorso quando Le danno fastidio le labbra secche e screpolate. La combinazione di oli vegetali, burri e cera garantisce che le labbra siano idratate e nutrite. Grazie alla pratica forma in stick del balsamo, può applicare questo prodotto sulle labbra in modo più igienico rispetto a un balsamo applicato con le dita. Apprezzerà quindi il balsamo labbra trattante non solo a casa, ma anche in viaggio.
Informazioni sulla ricetta
Questa guida è stata preparata per Lei da Ivana Jačalová. Si tratta di un balsamo labbra solido in stick, la cui base è proprio la cera — nel nostro caso è stata scelta la cera d’api, ma più avanti nell’articolo conoscerà anche le possibili alternative. Preparare un balsamo labbra trattante con lecitina ammorbidente è molto semplice, quindi iniziamo.

Principali benefici
- Idratazione e nutrimento
La combinazione di oli vegetali, burri e cera garantisce che le labbra siano idratate e nutrite.
- Forma igienica in stick
Il balsamo in stick si applica sulle labbra in modo più igienico rispetto a un balsamo applicato con le dita — lo apprezzerà a casa e in viaggio.
- Lecitina ammorbidente
La lecitina di soia lascia la pelle setosa ed è responsabile della piacevole, leggera e scorrevole sensazione all’applicazione.
- Si scioglie al contatto con la pelle
Il burro di karité ha un basso punto di fusione, la fusione avviene già al contatto con la pelle — il balsamo si applica delicatamente e facilmente e viene ben assorbito.
- Preparazione semplice
Basta pesare le materie prime, scioglierle a bagnomaria e versarle ancora liquide nei contenitori.
Caratteristiche del prodotto
Le materie prime chiave della ricetta
Vuole sapere quale significato hanno le singole materie prime nella ricetta o come variarle? Lo scoprirà nelle seguenti righe.
Cera d’api
La materia prima di base che conferisce compattezza al balsamo labbra in stick è proprio la cera d’api. Questa cera è apprezzata per il suo alto contenuto di vitamine e minerali e ha quindi un posto insostituibile nella cosmetica. Nella nostra ricetta è stata utilizzata una cera bianca leggermente lavorata, che è stata scelta anche perché non ha profumo, e così ha potuto risaltare il delicato aroma di cioccolato del burro di cacao non raffinato. Apprezzerà la cera d’api bianca in particolare nella produzione di balsami labbra colorati (con pigmenti), perché la cera naturale potrebbe, con il suo colore dorato, influenzare il colore del prodotto. Naturalmente può sostituire questa cera d’api bianca con cera d’api naturale con un profumo caratteristico.
Le alternative vegane sono le cere vegetali. In questo caso, tuttavia, tenga conto che la consistenza finale e la durezza del balsamo in stick possono essere diverse rispetto all’utilizzo della cera d’api. Provi ad esempio la cera di mandorle.
Burro di karité
Un fantastico burro vegetale che costituisce un componente insostituibile di molti prodotti cosmetici, inclusi i balsami labbra, è il burro di karité. Questo burro è caratterizzato da un basso punto di fusione e quindi la fusione avviene già al contatto con la pelle, grazie al quale il balsamo labbra si applica delicatamente e facilmente ed è allo stesso tempo ben assorbito dalla pelle.
Nella nostra ricetta è stato utilizzato burro di karité naturale non raffinato, che ha un colore giallo chiaro. Un’alternativa è anche il burro di cacao raffinato, che è inodore. In alternativa può scegliere altri burri, ma tenga conto che la consistenza finale e la durezza del prodotto (stick) ne saranno influenzate, quindi scelga principalmente burri che abbiano un punto di fusione simile a quello del burro di karité.
Olio di mandorle
Tra le materie prime per la produzione di un balsamo labbra trattante non può mancare un olio vegetale. In questo caso è stato scelto un olio di mandorle neutro, che nutre le labbra e le rifornisce di sostanze trattanti. Naturalmente, nel prodotto può scegliere qualsiasi olio vegetale al posto di quello di mandorle, oppure l’olio di nocciolo di albicocca. Scelga principalmente oli che siano neutri (non abbiano un colore e un profumo intensi): un esempio può essere anche l’olio di cocco frazionato, oppure l’olio d’oliva, se ha le labbra molto secche.
Lecitina di soia
Il componente trattante del balsamo labbra è proprio la lecitina di soia. Questa sostanza è ottenuta dai semi di soia e anche come materia prima secondaria nel processo di raffinazione. La lecitina è utilizzata nella cosmetica grazie alle sue due proprietà chiave. In primo luogo è un emulsionante, in grado di legare l’acqua con gli oli e formare un’emulsione; in secondo luogo lascia la pelle setosa, la ammorbidisce ed è responsabile della piacevole, leggera e scorrevole sensazione all’applicazione dei prodotti sul viso o sulle labbra.
Poiché la lecitina non è un componente essenziale di questa ricetta, può ometterla, ma in questo modo perderà le proprietà leviganti e trattanti di questa sostanza.
Contenitore e strumenti
Il contenitore per balsamo labbra è indispensabile in questa ricetta — la miscela ancora liquida la versa direttamente al suo interno e lì il balsamo si solidifica. Se utilizza stick per balsamo labbra più piccoli (con un volume di ca. 4,5 – 5 ml), è più facile preparare più stick in una volta sola, poiché le quantità di materie prime per 1 stick saranno difficili da pesare, perché saranno molto piccole.
Tutti gli strumenti, i recipienti e i contenitori che verranno a contatto con il prodotto o con le materie prime devono essere disinfettati, ad esempio con l’etanolo.
Formulazione (100 g)
Il contenuto delle materie prime è indicato in percentuali in peso, quindi corrisponde a un lotto di 100 g di balsamo finito. Tutte le materie prime appartengono a un’unica fase — si pesano insieme e si sciolgono a bagnomaria.
| Fase / materia prima | Contenuto |
|---|---|
| Fase A | |
| Cera d’api, bianca | 20,20 % |
| Burro di karité, non raffinato | 35,00 % |
| Olio di mandorle | 42,80 % |
| Lecitina di soia | 2,00 % |
| Contenitore e strumenti | |
| Contenitore per balsamo labbra | — |
| Etanolo 96 % (disinfezione) | secondo necessità |
Procedimento
- Disinfezione
Tutti gli strumenti, i recipienti e i contenitori che verranno a contatto con il prodotto o con le materie prime devono essere disinfettati, ad esempio con l’etanolo.
- Pesatura delle materie prime Fase A
In un recipiente resistente al calore pesi tutte le materie prime e lo metta a bagnomaria.
- Riscaldamento fino allo scioglimento Fase A
Riscaldi finché tutto non si è sciolto e poi tolga dal bagnomaria mescolando continuamente.
- Versamento nei contenitori
Versi la miscela ancora liquida nei contenitori per balsamo labbra e lasci solidificare.
Consigli e trucchi
Preparare un balsamo labbra trattante è davvero semplice, tuttavia Le proponiamo alcuni consigli e trucchi su come rendere più facile la produzione del balsamo labbra.
Se utilizza stick per balsamo labbra più piccoli (con un volume di ca. 4,5 – 5 ml), è più facile preparare più stick in una volta sola, poiché le quantità di materie prime per 1 stick saranno difficili da pesare, perché saranno molto piccole. Lavori quindi con un lotto di almeno 15 g, che Le sarà sufficiente per almeno tre stick con un volume di ca. 5 ml.
Quando versa il balsamo nel contenitore, unisca i contenitori con un elastico (cioè in un pacchetto), in questo modo il balsamo sarà più facile da versare. Se il balsamo dovesse solidificarsi prima di essere versato, lo riscaldi semplicemente di nuovo; non utilizzi una temperatura inutilmente alta, è sufficiente un riscaldamento graduale a bagnomaria.
Se preferisce un balsamo labbra più compatto, aumenti la percentuale di cera nel prodotto. Allo stesso modo preparerà un balsamo che sopporta anche temperature più elevate senza sciogliersi, ad esempio durante l’estate. La nostra ricetta fornisce un balsamo solido alle normali temperature ambiente, tuttavia alla luce diretta del sole nelle giornate calde il balsamo può sciogliersi leggermente e ammorbidirsi.
Se desidera che il Suo balsamo labbra abbia profumo e sapore, può scegliere aromi per balsami appositamente preparati per l’uso sulle labbra. Non utilizzi oli profumati né oli essenziali: questi oli non sono destinati principalmente ai prodotti per le labbra e potrebbero causare una reazione allergica o irritazione.

Avvertenza
Come menzionato, con le ricette fatte in casa può sperimentare per ottenere le proprietà desiderate. Tuttavia, il risultato finale può essere influenzato da molti fattori, come l’umidità, la temperatura, la qualità delle materie prime o il loro stoccaggio.
Prima di utilizzare qualsiasi materia prima per produrre un prodotto cosmetico, familiarizzi con le sue proprietà, il dosaggio raccomandato, le condizioni di conservazione e la manipolazione in sicurezza. Ogni materia prima può avere il potenziale di scatenare una reazione allergica in soggetti sensibili, pertanto prima di utilizzare il prodotto Le consigliamo di verificare se non è allergico a una delle materie prime o al prodotto finale, ad esempio tramite un test cutaneo.
Se ha la pelle molto sensibile o molto soggetta all’acne, o ha altri problemi cutanei e di salute, Le consigliamo di consultare un professionista sanitario prima di applicare un nuovo prodotto sulla pelle, che si tratti di un prodotto cosmetico fatto in casa, di una materia prima pura o di un prodotto disponibile in commercio.

Domande frequenti sulla ricetta
Domande pratiche sul balsamo labbra trattante — sostituzioni delle materie prime, compattezza del balsamo, dimensione del lotto e profumo.
Posso omettere la lecitina di soia dalla ricetta?
Sì. La lecitina non è un componente essenziale di questa ricetta, può ometterla — in questo modo però perderà le proprietà leviganti e trattanti di questa sostanza, che lascia la pelle setosa e dona una piacevole, leggera e scorrevole sensazione all’applicazione.
Come ottengo un balsamo labbra più compatto?
Aumenti la percentuale di cera nel prodotto. Preparerà così un balsamo che sopporta anche temperature più elevate senza sciogliersi, ad esempio durante l’estate. La nostra ricetta fornisce un balsamo solido alle normali temperature ambiente, tuttavia alla luce diretta del sole nelle giornate calde può sciogliersi leggermente e ammorbidirsi.
Esiste un’alternativa vegana alla cera d’api?
Le alternative vegane sono le cere vegetali, ad esempio la cera di mandorle. Tenga però conto che la consistenza finale e la durezza del balsamo in stick possono essere diverse rispetto all’utilizzo della cera d’api.
Che quantità conviene preparare?
Lavori con un lotto di almeno 15 g — Le sarà sufficiente per almeno tre stick con un volume di ca. 5 ml. Con stick più piccoli (ca. 4,5 – 5 ml) le quantità di materie prime per un singolo stick sono difficili da pesare, perché sono molto piccole.
Con che cosa posso profumare il balsamo?
Scelga aromi per balsami appositamente preparati per l’uso sulle labbra. Non utilizzi oli profumati né oli essenziali — questi oli non sono destinati principalmente ai prodotti per le labbra e potrebbero causare una reazione allergica o irritazione.
Con che cosa sostituire l’olio di mandorle?
Nel prodotto può scegliere qualsiasi olio vegetale. Scelga principalmente oli che siano neutri (non abbiano un colore e un profumo intensi) — un esempio è l’olio di nocciolo di albicocca oppure l’olio di cocco frazionato; con labbra molto secche opti per l’olio d’oliva.
Conclusione
Un balsamo labbra trattante è una cosa gradita non solo in estate, ma anche in inverno. Provi a prepararlo con noi e non Le mancheranno labbra morbide e idratate.
Se questa guida alla produzione del balsamo labbra Le è piaciuta, ci scriva la Sua opinione o le esperienze che ha acquisito durante la preparazione del balsamo a [email protected].
Legga anche un’altra guida alla produzione di balsamo labbra sul nostro blog — più buone fonti ci sono, migliore sarà il risultato. Crediamo che almeno una di queste guide Le sarà utile.
Questa guida è stata preparata per Lei da Ivana Jačalová.
Cera d’api, burro di karité, oli vegetali e lecitina di soia di questa ricetta li trova nell’offerta di materie prime di base Handymade — e i contenitori per balsami li aggiunge subito insieme a loro.



