CERE COSMETICHE
Cera d'api, gialla, perle, 100 g
Cera d'api è un solidificante e un emolliente naturale di origine animale. Conferisce consistenza a unguenti, balsami e creme e forma sulla pelle un film protettivo che limita la perdita d'acqua. descrizione completa
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Descrizione del prodotto
Cera d'api è un solidificante e un emolliente naturale di origine animale. Conferisce consistenza a unguenti, balsami e creme e forma sulla pelle un film protettivo che limita la perdita d'acqua. Nella formulazione svolge più funzioni contemporaneamente: addensa la fase oleosa, stabilizza le emulsioni di tipo W/O e ammorbidisce la sensazione sulla pelle. La forma granulare si pesa e si dosa facilmente anche in piccoli lotti.
La materia prima è di qualità cosmetica e farmaceutica e non contiene allergeni profumati soggetti a dichiarazione obbligatoria. È adatta a preparati per pelle secca e sensibile, inclusa quella dei bambini, dove è importante l'effetto protettivo e lenitivo.
A cosa si presta
- Addensante della fase oleosa – alla dose minima trasforma un olio liquido in una maść morbida; a dosi più elevate si ottiene un balsamo solido o uno stick.
- Sostanza filmoformante – lascia sulla pelle uno strato traspirante che limita l'evaporazione dell'acqua e protegge la pelle dall'essiccazione.
- Emulsionante e stabilizzante W/O – nelle creme grasse aiuta a mantenere la fase acquosa dispersa nell'olio e rafforza la struttura dell'emulsione.
- Emolliente – ammorbidisce la pelle e integra oli e burri, con cui si combina comunemente.
- Ripristino della barriera cutanea – il film protettivo dà alla pelle il tempo di rigenerarsi, per questo la cera è usata in preparati per pelle screpolata e sollecitata di mani, labbra e gomiti.
Utilizzo in formulazione
La cera appartiene alla fase oleosa. I granuli si sciolgono insieme a oli e burri a una temperatura superiore a 70 °C, il composto viene mescolato fino a renderlo completamente trasparente, poi lasciato raffreddare con agitazione costante. Non si scioglie in acqua, quindi nelle emulsioni va sempre aggiunta nella parte della ricetta che contiene gli oli. Nella preparazione di creme W/O entrambe le fasi vengono riscaldate alla stessa temperatura e la fase acquosa si aggiunge a quella oleosa gradualmente, con agitazione intensa.
Il dosaggio consigliato è 5 – 20 %. La dose minima è sufficiente per addensare leggermente un siero oleoso o un olio da massaggio. I valori intermedi danno un unguento e un balsamo in barattolo. La dose massima è indicata per rossetti e balsami solidi che devono mantenere la forma anche con il caldo.
Prima di un lotto più grande, verificate la consistenza su un piccolo campione. Lasciate indurire una goccia del composto fuso su un piattino freddo. Se è troppo morbido, aggiungete cera. Se si rompe o si stende male, riducete la sua percentuale o aggiungete olio liquido.
Durante la fusione lavorate a bagnomaria per evitare il surriscaldamento della fase oleosa. I residui di cera su contenitori e utensili si rimuovono più facilmente ancora caldi con carta assorbente; la cera solidificata si stacca dalle superfici con maggiore difficoltà.
Adatta a prodotti come
- Balsami per le labbra e stick – la cera dà forma e protegge le labbra dall'essiccazione.
- Unguenti e creme protettive – per mani, gomiti, talloni e pelle sollecitata.
- Balsami per bambini e lenitivi – per pelle sensibile, dove la composizione anidra è un vantaggio.
- Creme W/O – creme nutrienti dense, notturne e invernali con una percentuale più alta di oli.
- Stick da massaggio solidi e cere per cuticole – preparati che mantengono la forma senza barattolo.
Cosa è utile sapere
I preparati anidri di cera e oli non necessitano di conservante, purché non entrino in contatto con l'acqua. Le emulsioni con fase acquosa devono essere sempre conservate e ne raccomandiamo la verifica della stabilità nel tempo e al variare della temperatura. La compatibilità con oli, burri e principi attivi lipofili comuni è senza limitazioni.
La cera è facilmente biodegradabile e di origine completamente naturale, quindi si inserisce perfettamente anche nelle formulazioni designate come cosmetici naturali.
Cera d'api gialla o bianca?
Entrambe svolgono la stessa funzione in formulazione. La cera gialla mantiene il suo colore originale, pertanto conferirà una leggera tonalità gialla alle formulazioni chiare. Viene scelta quando il colore non è un problema o è desiderato, ad esempio in balsami, unguenti e creme dall'aspetto naturale. La cera bianca è sbiancata e non colorerà la formulazione; è indicata nei prodotti in cui è importante una tinta pura o una colorazione precisa con pigmenti.
Domande frequenti
Parametri
- INCI
- Cera Alba
- N. CAS
- 8006-40-4
- Colore del prodotto
- Giallo
- Fase di formulazione
- Fase oleosa
- Funzione nella formulazione
- EmollienteAgente filmogenoStabilizzanteAddensanteEmulsionante W/O
- Temperatura di lavorazione consigliata
- > 70 °C
- Intervallo di dosaggio consigliato
- 5 – 20 %
- Solubilità
- Insolubile in acquaSolubile in olio
- Effetti
- Riparazione della barriera cutaneaProtezione della pelle sensibileEffetto lenitivo sulla pelleNutrimento della pelle
- Biodegradabilità
- Facilmente biodegradabile (OCSE 301)
- Indice degli ingredienti naturali (NI ISO 16128)
- 1,00
- Indice degli ingredienti di origine naturale (NOI ISO 16128)
- 1,00
- Contenuto di carbonio rinnovabile (RCC)
- 100 %
Documentazione del prodotto
- TDSScheda tecnica
- PDF ↓
Impara a usarlo
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