Il balsamo invernale (non solo) per le mani è una ricetta per il tempo ventoso e freddo. Il balsamo è leggermente riscaldante, ha effetti antinfiammatori e antifungini, quindi può utilizzarlo anche sui piedi. Ha un profumo gradevole, non lascia una sensazione unta e, grazie alla lanolina e alla cera d’api, non si lava via.
Su questa ricetta
Ecco qui, una ricetta straordinaria per un balsamo invernale (non solo) per le mani per il tempo ventoso e freddo. Si tratta di un balsamo solido a base di burri vegetali, oli, cera d’api e lanolina, che si prepara semplicemente sciogliendo le materie prime a bagnomaria.
Il balsamo ha un profumo gradevole e non lascia una sensazione unta — subito dopo l’applicazione deve essere lasciato agire per un po’, non appena viene assorbito l’untuosità scompare. Grazie alla lanolina e alla cera d’api non si lava via, quindi può lavorare con l’acqua e il balsamo agisce comunque in modo affidabile e resiste anche a un carico d’acqua più elevato.
I principali vantaggi
- Leggermente riscaldante
Il balsamo è leggermente riscaldante, quindi è adatto proprio al tempo ventoso e freddo.
- Anche per i piedi
Ha effetti antinfiammatori e antifungini, quindi può utilizzarlo anche sui piedi che, soprattutto in inverno nelle scarpe e nei calzini, sono esposti a un rischio molto maggiore di condizioni micotiche.
- Senza sensazione unta
Il balsamo ha un profumo gradevole e non lascia una sensazione unta — subito dopo l’applicazione basta lasciarlo agire per un po’, non appena viene assorbito l’untuosità scompare.
- Resiste all’acqua
Grazie alla lanolina e alla cera d’api non si lava via, quindi può lavorare con l’acqua e il balsamo agisce comunque in modo affidabile e resiste anche a un carico d’acqua più elevato.
- Preparazione semplice
Tutti gli ingredienti si sciolgono a fiamma bassa oppure a bagnomaria, il composto si monta leggermente e si conserva nei vasetti.
Caratteristiche del prodotto
Le materie prime chiave della ricetta
La formulazione si basa sulla combinazione di burri e oli vegetali e sulla coppia lanolina + cera d’api, grazie alla quale il balsamo non si lava via. Di seguito passiamo in rassegna le singole materie prime e il loro dosaggio nella ricetta.
Cera d’api
La cera d’api, insieme alla lanolina, fa sì che il balsamo non si lavi via — può lavorare con l’acqua e il balsamo agisce comunque in modo affidabile e resiste anche a un carico d’acqua più elevato. Nella formulazione è presente in quantità di 2,5 g.
Lanolina
La lanolina è il secondo componente della coppia grazie alla quale il balsamo non si lava via e resiste anche a un carico d’acqua più elevato. Nella formulazione ne usiamo 5 g.
Burro di bacuri
Il burro di bacuri è il primo dei due burri vegetali della formulazione. Nel balsamo ne vanno 10 g; i burri, insieme alle altre materie prime, si sciolgono a bagnomaria nell’ordine dato dal punto di fusione.
Burro di mango
Il burro di mango costituisce, insieme all’olio di canapa, la parte più consistente della formulazione — nel balsamo ne pesiamo 15 g.
Olio di canapa
L’olio di canapa è il principale componente oleoso liquido del balsamo, presente nella formulazione nella stessa quantità del burro di mango — 15 g.
Altre materie prime
L’estratto CO2 si aggiunge al balsamo in quantità di 4 cucchiaini.
L’olio di senape completa la parte oleosa della formulazione in quantità di 1 cucchiaino.
L’olio essenziale di arancia dona profumo al balsamo — bastano 3 – 5 gocce. Si aggiunge solo alla fine, a una temperatura di circa 37 °C.
La formulazione
Le materie prime sono indicate così come le riporta la ricetta originale — in grammi, cucchiaini e gocce per una dose di balsamo. La lista della spesa qui sotto Le sarà utile per procurarsi tutto il necessario.
| Nome della materia prima | Contenuto |
|---|---|
| Cera d’api | 2,5 g |
| Burro di bacuri | 10 g |
| Burro di mango | 15 g |
| Lanolina | 5 g |
| Olio di canapa | 15 g |
| Estratto CO2 | 4 cucchiaini |
| Olio di senape | 1 cucchiaino |
| Olio essenziale di arancia | 3 – 5 gocce |
Procedimento
- Scioglimento delle materie prime Bagnomaria
Sciogliamo tutti gli ingredienti a fiamma bassa oppure a bagnomaria.
- Ordine secondo il punto di fusione
Aggiungiamo le materie prime nell’ordine esatto in base al punto di fusione.
- Olio essenziale circa 37 °C
Prima di aggiungere l’olio essenziale è necessario misurare la temperatura (circa 37 °C).
- Montatura
Dopo aver miscelato tutti gli ingredienti, montiamo leggermente il composto finché la miscela inizia a solidificarsi.
- Riempimento e riposo 24 ore
Conserviamo il balsamo nei vasetti e lo lasciamo riposare (idealmente per almeno 24 ore).
Utilizzo
Spalmi il balsamo sulla pelle e lo lasci agire per un po’ — non appena viene assorbito, l’untuosità scompare. Grazie agli effetti antinfiammatori e antifungini può utilizzarlo anche sui piedi che, soprattutto in inverno nelle scarpe e nei calzini, sono esposti a un rischio molto maggiore di condizioni micotiche.
Poiché grazie alla lanolina e alla cera d’api il balsamo non si lava via, può lavorare con l’acqua e il balsamo agisce comunque in modo affidabile e resiste anche a un carico d’acqua più elevato.

Domande frequenti sulla ricetta
Domande pratiche sul balsamo invernale — l’uso sui piedi, l’untuosità, la resistenza all’acqua e la temperatura al momento di aggiungere l’olio essenziale.
Il balsamo si può usare anche sui piedi?
Sì. Il balsamo ha effetti antinfiammatori e antifungini, quindi può utilizzarlo anche sui piedi che, soprattutto in inverno nelle scarpe e nei calzini, sono esposti a un rischio molto maggiore di condizioni micotiche.
Il balsamo lascia le mani unte?
Il balsamo non lascia una sensazione unta. Subito dopo l’applicazione deve essere lasciato agire per un po’ — non appena viene assorbito, l’untuosità scompare.
Il balsamo si lava via lavorando con l’acqua?
No. Grazie alla lanolina e alla cera d’api non si lava via, quindi può lavorare con l’acqua e il balsamo agisce comunque in modo affidabile e resiste anche a un carico d’acqua più elevato.
A che temperatura va aggiunto l’olio essenziale?
Prima di aggiungere l’olio essenziale è necessario misurare la temperatura — circa 37 °C. Le materie prime vanno inoltre aggiunte nell’ordine esatto in base al punto di fusione.
Quanto deve riposare il balsamo?
Dopo la montatura conserviamo il balsamo nei vasetti e lo lasciamo riposare — idealmente almeno 24 ore.
Conclusione
Provi la ricetta di questo balsamo eccezionale e ci faccia sapere se Le piace.
Cera d’api, lanolina, burri vegetali e oli di questa formulazione li trova nell’offerta di materie prime Handymade.



