Come realizzare una crema fatta in casa? Descriveremo più in dettaglio la procedura per preparare una crema più densa per pelle secca e una crema viso leggera per pelle 25+. Le mostriamo due modi e anche che non è affatto così complicato.
Informazioni su questa ricetta
Nell’articolo troverà due ricette per una crema fatta in casa — una crema più densa per pelle secca e una crema viso leggera adatta a pelle matura 25+. Entrambe si basano sulla stessa procedura: gli ingredienti vengono pesati, le singole fasi vengono preparate separatamente e poi unite gradualmente in un’emulsione.
Prima di iniziare con le formulazioni vere e proprie delle ricette, è necessario spiegare alcune informazioni teoriche — perché la ricetta viene espressa in percentuale e che cosa significano le singole fasi.
Vantaggi principali
- Due ricette insieme
Una crema più densa per pelle secca e una crema viso leggera per pelle 25+ — mantenendo la stessa procedura.
- Formulazione in percentuale
Da una ricetta espressa in percentuale può calcolare facilmente multipli o quantità frazionarie.
- Suddivisione chiara delle fasi
Fase oleosa A, fase acquosa B, additivi nella fase C e ingredienti sensibili alla temperatura nella fase D — sa che cosa aggiungere e quando.
- Combinazione di emulsionanti
Nella prima ricetta sono utilizzati ben quattro tipi di emulsionanti: lanolina, cera d’api, Olivem 1000 e alcol cetilico.
- Consistenza nutriente e densa
I co-emulsionanti naturali sono molto nutrienti e garantiscono un’eccellente densità finale della crema.
Caratteristiche del prodotto
Formulazione per fasi
È opportuno avere la ricetta, o in termini cosmetici la formulazione, espressa in percentuale. È come in pasticceria, dove è necessario seguire quantità esatte. In questo modo può facilmente calcolare multipli o quantità frazionarie. È altrettanto importante seguire durante la produzione le singole fasi o procedure. Ogni passaggio del processo produttivo è studiato per garantire la corretta qualità del prodotto finale. Se non si segue la procedura, questo può portare a prodotti che non ci soddisferanno completamente.
| Fase | Che cosa contiene |
|---|---|
| fase A | tende a essere la fase oleosa — contiene ingredienti liposolubili |
| fase B | è quindi la fase acquosa — contiene ingredienti idrosolubili |
| fase C | contiene ingredienti che sono additivi e una temperatura più elevata della miscela non provoca un deterioramento delle proprietà nutritive degli ingredienti |
| fase D | contiene per lo più ingredienti che sono sensibili a temperature elevate, il che significa che potrebbero perdere le loro proprietà nutritive e perciò vengono aggiunti solo quando la miscela è approssimativamente sotto i 40 °C; in alternativa, è utile conoscere i limiti di sensibilità alla temperatura degli ingredienti che utilizzerà e incorporarli solo dopo aver raggiunto questo limite |
| fase C e D | se le fasi C e D costituiscono una miscela secca, non si preoccupi di avere una ricetta sbagliata e prelevi semplicemente una piccola quantità di glicerina o idrolato dalla fase acquosa — assicurando così una massa omogenea di entrambe le fasi; per l’emulsione è meglio aggiungere ingredienti in forma liquida o in gel, altrimenti c’è il rischio di grumi |
Ingredienti chiave della ricetta
Nella formulazione può anche combinare diversi emulsionanti oppure aggiungere i cosiddetti co-emulsionanti — si tratta principalmente di emulsionanti puramente naturali, che da soli non sono abbastanza forti da emulsionare la miscela, ma sono molto nutrienti e garantiscono un’eccellente densità finale della crema. Nella nostra ricetta abbiamo utilizzato ben 4 tipi di emulsionanti — lanolina, cera d’api, Olivem 1000 e alcol cetilico.
Olivem 1000
Olivem 1000 è l’emulsionante principale della ricetta della crema più densa e nella fase oleosa A costituisce il 6 % della formulazione. È proprio l’emulsionante a tenere insieme la fase oleosa e quella acquosa — da solo però non ce la fa, ha bisogno di una montatura intensiva e del supporto dei co-emulsionanti.
Lanolina
La lanolina rientra tra i co-emulsionanti puramente naturali. Da sola non è abbastanza forte da emulsionare la miscela, ma è molto nutriente e insieme agli altri emulsionanti garantisce un’eccellente densità finale della crema. Nella ricetta è presente nella fase A in misura del 5 %.
Cera d’api
Anche la cera d’api è un co-emulsionante naturale con lo stesso compito della lanolina — nutrire e dare densità alla crema finale. Nella formulazione la trova nella fase A nella quantità del 3 %. Allo stesso modo servono anche la lecitina di soia o di girasole.
Alcol cetilico
L’alcol cetilico è il quarto emulsionante della prima ricetta e nella fase A costituisce il 3 %. Insieme a Olivem 1000, lanolina e cera d’api crea una combinazione che dà alla crema la sua consistenza.
Altri ingredienti
La fase A (oleosa), oltre agli emulsionanti, contiene burro di karité e macerato di calendula in olio di girasole.
La fase B (acquosa) si basa su succo di aloe vera e idrolato di camomilla romana, completati da glicerina, D-pantenolo e allantoina.
La fase C porta gli additivi ai quali una temperatura più elevata della miscela non nuoce: seta d’avena, il conservante Cosgard e estratto CO2 di melagrana.
Formulazione (100 g)
Il contenuto degli ingredienti è espresso in percentuale, quindi corrisponde a una dose di 100 g di crema finita. Qui sotto troverà entrambe le formulazioni — ognuna ha il proprio elenco della spesa e la tabella degli ingredienti suddivisa per fasi.
Ricetta 1 — crema più densa per pelle secca
| Fase / ingrediente | Contenuto |
|---|---|
| Fase A | |
| Burro di karité | 13,00 % |
| Macerato di calendula | 7,00 % |
| Olivem 1000 | 6,00 % |
| Lanolina | 5,00 % |
| Cera d’api | 3,00 % |
| Alcol cetilico | 3,00 % |
| Fase B | |
| Succo di aloe vera | 25,00 % |
| Idrolato di camomilla | 25,00 % |
| Glicerina | 4,00 % |
| D-pantenolo | 3,00 % |
| Allantoina | 1,00 % |
| Fase C | |
| Seta d’avena | 2,00 % |
| Cosgard | 0,80 % |
| CO2 melagrana | 0,40 % |
Ricetta 2 — crema viso leggera
Fondamentalmente, seguendo la stessa procedura della crema precedente, possiamo preparare anche una crema viso leggera adatta a pelle matura 25+.
| Fase / ingrediente | Contenuto |
|---|---|
| Fase A | |
| Olio di semi di papavero | 8,00 % |
| PolyAquol 2W | 5,50 % |
| Squalano d’oliva | 3,00 % |
| PCA Glyceryl Acetate | 3,00 % |
| Olio di noccioli di prugna | 2,00 % |
| Burro di cupuaçu | 2,00 % |
| Fase B | |
| Idrolato di rosa bianca | 66,00 % |
| Vegeluron | 5,90 % |
| Dermosoft P-30 | 0,10 % |
| Fase C | |
| Cosgard | 0,10 % |
| Sodium PCA | 2,00 % |
| CO2 rosmarino | 0,50 % |
| Acido ialuronico HMW | 0,50 % |
| Acido ialuronico LMW | 0,50 % |
Procedura di produzione
- Pesi gli ingredienti e prepari le fasi Fase A + B + C
Pesi i singoli ingredienti e poi prepari le singole fasi separatamente. Aggiungeremo le fasi passo dopo passo.
- Combini gli emulsionanti
Nella formulazione può anche combinare diversi emulsionanti oppure aggiungere i cosiddetti co-emulsionanti (si tratta principalmente di emulsionanti puramente naturali, come la cera d’api, la lanolina, la lecitina di soia o di girasole, che da soli non sono abbastanza forti da emulsionare adeguatamente la miscela, ma sono molto nutrienti e garantiscono un’eccellente densità finale della crema). Come può vedere, nella nostra ricetta abbiamo utilizzato ben 4 tipi di emulsionanti — lanolina, cera d’api, Olivem 1000 e alcol cetilico.
- Mescoli la fase A con la fase B Fase A + B
La fase A viene miscelata con la fase B, avviene un processo di montatura intensiva con la frusta (abbiamo riscontrato che è necessaria una buona azione del polso per creare un’emulsione di qualità — l’emulsionante non farà tutto da solo, quindi usi pure un frullatore da cucina). Questo processo può avvenire anche in un bagno di acqua fredda, il che accelera la formazione dell’emulsione e l’addensamento della crema.
- Aggiunga la fase C Fase C
Quando si è formata la consistenza corretta, si aggiunge la fase C, che deve anch’essa essere mescolata accuratamente.
- Riempia i vasetti
Riempiamo i vasetti con la miscela, la lasciamo riposare e può essere applicata.


Domande frequenti sulla ricetta
Domande pratiche sulla preparazione di una crema fatta in casa — le percentuali nella formulazione, il significato delle singole fasi e l’emulsione.
Perché la ricetta viene espressa in percentuale?
È opportuno avere la formulazione espressa in percentuale — è come in pasticceria, anche qui è necessario seguire quantità esatte. Dalle percentuali può poi calcolare facilmente multipli o quantità frazionarie della dose.
Che cosa significano le fasi A, B, C e D?
La fase A tende a essere oleosa (ingredienti liposolubili), la fase B acquosa (ingredienti idrosolubili), la fase C contiene additivi ai quali una temperatura più elevata della miscela non nuoce e la fase D ingredienti sensibili a temperature elevate — questi vengono aggiunti solo quando la miscela è approssimativamente sotto i 40 °C.
Le fasi C e D mi hanno formato una miscela secca — la ricetta è sbagliata?
No, non si preoccupi. Prelevi semplicemente una piccola quantità di glicerina o di idrolato dalla fase acquosa e assicurerà così una massa omogenea di entrambe le fasi. Per l’emulsione è meglio aggiungere ingredienti in forma liquida o in gel, altrimenti c’è il rischio di grumi.
Devo seguire l’ordine delle fasi e la procedura?
Sì. Ogni passaggio del processo produttivo è studiato per garantire la corretta qualità del prodotto finale. Se non si segue la procedura, questo può portare a prodotti che non ci soddisferanno completamente.
Come ottengo un’emulsione di qualità?
Dopo aver miscelato la fase A con la fase B segue una montatura intensiva con la frusta — l’emulsionante non farà tutto da solo, quindi usi pure un frullatore da cucina. Il processo può avvenire anche in un bagno di acqua fredda, il che accelera la formazione dell’emulsione e l’addensamento della crema.
Perché nella ricetta ci sono più emulsionanti insieme?
I co-emulsionanti naturali come la cera d’api, la lanolina o la lecitina da soli non sono abbastanza forti da emulsionare la miscela, ma sono molto nutrienti e garantiscono un’eccellente densità finale della crema. Nella prima ricetta sono perciò utilizzati 4 tipi di emulsionanti.
Conclusione

Ha anche Lei la sua ricetta preferita per preparare creme? La condivida insieme alle sue creazioni a [email protected] e la ricompenseremo per questo.
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