Il tema degli shampoo, solidi o liquidi, naturali o sintetici, è una fonte inesauribile di informazioni e noi l'abbiamo leggermente sfiorata. Come scegliere lo shampoo giusto e come leggere correttamente il retro di quello acquistato?
Di cosa parla questo articolo
Vedremo come leggere correttamente il retro di uno shampoo acquistato e a quali sostanze dell'elenco degli ingredienti conviene prestare attenzione — che si tratti di uno shampoo solido o liquido. Ne presenteremo via via cinque: SLS, glicole propilenico, PEG, dimeticone e il profumo con gli ftalati.

Le sostanze da tenere d'occhio in breve
Solido o liquido — che cosa dice davvero di uno shampoo
Sul mercato c'è attualmente un grande boom dello shampoo solido, che viene presentato con superlativi come zerowaste, sano, naturale. Ciò però non significa ancora che ogni shampoo solido sia OK e che ogni shampoo liquido sia cattivo.
A quali sostanze prestare attenzione
Presti quindi particolare attenzione soprattutto se nell'elenco degli ingredienti di cui lo shampoo (liquido o solido) è composto trova quanto segue:
Sodium lauryl sulfate (SLS)
Si tratta di un tensioattivo e agente schiumogeno che viene utilizzato in misura significativa negli shampoo commerciali. Tuttavia, le ricerche confermano che il SLS irrita la pelle e i tipi ipersensibili registrano anche una reazione infiammatoria. Un'informazione paradossale è che il SLS viene utilizzato anche come irritante nelle prove dei prodotti destinati al trattamento della pelle.
Propylene Glycol (PG)
È un umettante e solvente che, oltre che nei prodotti cosmetici, viene utilizzato nelle miscele antigelo per aeroplani. In generale è classificato come sostanza sicura, ma nell'uomo si sono verificati molti casi di tossicità, persino un effetto sul sistema nervoso o aritmia cardiaca.
Polyethylene Glycol (PEG)
Un'altra sostanza, indicata sulle etichette spesso solo con l'abbreviazione PEG, è una sostanza chimica a base di petrolio, che viene utilizzata negli shampoo per creare una texture cremosa e liscia. In molti casi ha provocato reazioni allergiche e dermatite da contatto.
Dimeticone (PDMS)
Sostanza nota anche come polidimetilsilossano (PDMS). Se utilizzata negli shampoo, crea un rivestimento lubrificante attorno a ogni ciocca di capelli, le dona lucentezza e ne facilita la pettinatura. È noto che causa dermatite cutanea, ma sono ancora più preoccupanti le segnalazioni secondo cui può avere effetti nocivi sul sistema ormonale.
Profumo e ftalati
Purtroppo, anche una questione così innocente come un profumo aggiunto ai prodotti cosmetici non deve per forza essere gradevole per l'organismo. Esistono shampoo il cui profumo ha origine in estratti vegetali e oli essenziali. Ma molto spesso questi prodotti contengono ftalati, che agiscono come fissativi delle fragranze. L'Unione europea ha sì vietato alcuni ftalati nel 2005, ma non tutti, mentre causano irritazioni, prurito, eruzioni cutanee e persino allergie.
Quando vuole avere gli ingredienti sotto controllo
Se vuole avere la certezza di che cosa contiene davvero lo shampoo, può prepararlo in casa — il tensioattivo, l'umettante e il profumo li sceglie poi Lei. Tra i tensioattivi può optare per esempio per Coco Betaine, 100 ml — un tensioattivo anfotero (betaina) derivato dagli acidi grassi dell'olio di cocco.
Un'altra possibilità è Coco / Koko glucoside, 100 ml; l'intera selezione la può vedere nella categoria tensioattivi e surfattanti.
Al posto del glicole propilenico, il ruolo di umettante lo svolge bene anche la glicerina vegetale, 99,5 %, 100 ml. E se cerca un profumo di origine vegetale, scelga gli oli essenziali.
Se vuole iniziare in modo semplice, le sarà utile la BIO Base per la preparazione dello shampoo, 100 ml — una base cosmetica che può personalizzare aggiungendo profumi, colori ed eventualmente ulteriori sostanze attive.
Domande frequenti sugli ingredienti degli shampoo
Domande pratiche sulle sostanze che si trovano sul retro dello shampoo — SLS, glicole propilenico, PEG, dimeticone e ftalati.
Lo shampoo solido è automaticamente migliore di quello liquido?
No. Lo shampoo solido è attualmente un grande boom e viene presentato con superlativi come zerowaste, sano, naturale. Ciò però non significa ancora che ogni shampoo solido sia OK e che ogni shampoo liquido sia cattivo — a decidere è l'elenco degli ingredienti, non la forma.
Che cos'è il SLS e perché fare attenzione?
Il sodium lauryl sulfate è un tensioattivo e agente schiumogeno che viene utilizzato in misura significativa negli shampoo commerciali. Le ricerche confermano che il SLS irrita la pelle e i tipi ipersensibili registrano anche una reazione infiammatoria. Paradossalmente, il SLS viene utilizzato anche come irritante nelle prove dei prodotti destinati al trattamento della pelle.
Il glicole propilenico (PG) è sicuro?
In generale è classificato come sostanza sicura, ma nell'uomo si sono verificati molti casi di tossicità, persino un effetto sul sistema nervoso o aritmia cardiaca. Si tratta di un umettante e solvente che, oltre che nei prodotti cosmetici, viene utilizzato nelle miscele antigelo per aeroplani.
A che cosa serve il PEG nello shampoo?
Il PEG è una sostanza chimica a base di petrolio, che viene utilizzata negli shampoo per creare una texture cremosa e liscia. Sulle etichette è indicata spesso solo con l'abbreviazione PEG. In molti casi ha provocato reazioni allergiche e dermatite da contatto.
Perché il dimeticone viene aggiunto agli shampoo?
Se utilizzato negli shampoo, crea un rivestimento lubrificante attorno a ogni ciocca di capelli, le dona lucentezza e ne facilita la pettinatura. È noto che causa dermatite cutanea, ma sono ancora più preoccupanti le segnalazioni secondo cui può avere effetti nocivi sul sistema ormonale.
Gli ftalati sono vietati nei cosmetici?
L'Unione europea nel 2005 ha vietato alcuni ftalati, ma non tutti. Agiscono come fissativi delle fragranze e causano irritazioni, prurito, eruzioni cutanee e persino allergie. Anche un profumo dichiarato vegetale, quindi, non deve per forza essere gradevole per l'organismo.
Conclusione
Nella fonte inesauribile di informazioni sugli shampoo — solidi o liquidi, naturali o sintetici — abbiamo attinto davvero solo leggermente. La prossima volta che in negozio girerà lo shampoo per guardarne il retro, saprà già che cosa cercare nell'elenco degli ingredienti.
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