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IDROLATI E ACQUE FLOREALI

Acqua floreale, Lavanda, 100 ml

Confezione100 ml1 l5 l

L’acqua floreale di lavanda sostituisce l’acqua semplice nella formulazione e vi apporta i componenti idrosolubili della lavanda. descrizione completa

DisponibilitàDisponibile · 384 confezioni
Codice prodottoHYD455_100
Lotto180226L
Data di scadenza12/2027
3,59 €IVA inclusa35,90 €/l

Prezzo più basso degli ultimi 30 giorni: 3,59 €

Descrizione del prodotto

L’acqua floreale di lavanda sostituisce l’acqua semplice nella formulazione e vi apporta i componenti idrosolubili della lavanda. Lenisce la pelle, favorisce la sua idratazione e si adatta anche alle pelli inclini all’acne. Si ottiene per distillazione in corrente di vapore dei fiori di lavanda angustifolia (Lavandula angustifolia) di origine europea.

L’idrolato è conservato, quindi può essere usato anche da solo come tonico per il viso, non solo come ingrediente della ricetta.


Cosa fa l’acqua di lavanda sulla pelle

  • Azione lenitiva – attenua la sensazione di irritazione e tensione, ad esempio dopo la rasatura, dopo l’esposizione al sole o in caso di pelle sensibile che reagisce con arrossamento.
  • Idratazione – nella formulazione svolge la funzione di umettante e apporta acqua alla pelle. Nei tonici e nei sieri si combina con glicerina, betaina o acido ialuronico.
  • Ripristino della barriera cutanea e rigenerazione – sostiene la pelle durante il recupero, per questo si usa nei prodotti dopobarba, dopo la detersione del viso e nei cosmetici per bambini.
  • Pelle incline all’acne – le si attribuisce un’azione antimicrobica e antinfiammatoria, che ne fa una base adatta per tonici e gel leggeri per pelli grasse e problematiche.
  • Profumo e veicolo – profuma delicatamente il prodotto finito senza aggiungere olio essenziale e allo stesso tempo funge da veicolo per altre sostanze attive idrosolubili.

Utilizzo nella formulazione

L’idrolato appartiene alla fase acquosa. Si miscela con l’acqua e con i componenti acquosi in qualsiasi proporzione, mentre nell’olio non si scioglie, perciò non può essere incorporato in prodotti anidri o puramente oleosi. Si dosa da 1 a 100 %. Con una percentuale più bassa integra l’acqua dell’emulsione, con una più alta costituisce la base di tonici, spray e acque per capelli. L’intervallo di pH consigliato della formulazione è 3,0–8,0.

Il calore non gli giova. Nelle emulsioni, perciò, si aggiunge normalmente solo nella fase di raffreddamento. Se la ricetta richiede di scaldare l’intera fase acquosa, l’idrolato si può dividere: una parte si scalda con gli altri componenti acquosi e il resto si incorpora dopo il raffreddamento.

Aggiungete l’idrolato all’emulsione solo dopo il suo raffreddamento, mescolando continuamente. In questo modo si conservano sia il profumo di lavanda sia i componenti attivi.

Tollera il pH acido e neutro, gli elettroliti, i comuni conservanti, le fragranze e gli agenti ossidanti e riducenti, quindi si può combinare con la maggior parte delle sostanze attive idrosolubili, compresi i componenti acidi. È opportuno verificare il comportamento di una combinazione specifica nella formulazione finita.

Il sistema conservante protegge l’idrolato stesso, non il prodotto finito. Ogni prodotto contenente acqua, in cui l’idrolato viene miscelato con altri componenti, richiede un proprio sistema conservante e la verifica della sua efficacia.


Adatto a prodotti come

  • Tonici e spray per il viso – l’idrolato può costituire l’intera base acquosa oppure essere completato con un umettante e con un componente profumato solubilizzato.
  • Creme leggere e creme gel per pelli sensibili, normali e grasse, dove sostituisce l’acqua nell’emulsione.
  • Sieri e gel per pelli inclini all’acne, in combinazione con niacinamide, pantenolo o allantoina.
  • Prodotti dopobarba e doposole, in cui si sfrutta l’azione lenitiva.
  • Acque per capelli e spray per il cuoio capelluto, con l’idrolato usato da solo o insieme ad altri componenti idrosolubili.
  • Cosmetici per bambini senza oli essenziali aggiunti, che devono avere solo un profumo delicato.
  • Prodotti da risciacquo come risciacqui per capelli e gel detergenti, dove integra la fase acquosa.

Differenza tra idrolato di lavanda e olio essenziale

Nella distillazione in corrente di vapore della lavanda si ottengono contemporaneamente due prodotti. In superficie si separa l’olio essenziale, sotto rimane l’idrolato, cioè il vapore condensato con una piccola quantità di sostanze aromatiche idrosolubili. L’olio essenziale è altamente concentrato, si dosa in piccola quantità, appartiene alla fase oleosa e nel prodotto finito va solubilizzato o emulsionato. L’idrolato è acquoso e delicato, è tollerato anche dalla pelle sensibile e da quella dei bambini, si può usare non diluito e conferisce un profumo più tenue. Nella ricetta funzionano quindi come due materie prime diverse, con dosaggi differenti.


Cosa è bene sapere

Contiene allergeni delle fragranze riportati nell’allegato III del regolamento (CE) n. 1223/2009. Quando il prodotto finito viene immesso sul mercato, il loro contenuto deve essere considerato nell’etichettatura.

La sostanza non è classificata come pericolosa ai sensi del regolamento CLP ed è esente dall’obbligo di registrazione REACH. Non contiene componenti di origine animale, parabeni né componenti da OGM e non è stata testata sugli animali.


Domande frequenti

L’idrolato di lavanda è solubile in acqua?
Sì, l’idrolato di lavanda è completamente solubile in acqua e si miscela con la fase acquosa in qualsiasi proporzione. Nell’olio non si scioglie, perciò non si può incorporare in prodotti anidri, sieri oleosi o balsami. Nelle emulsioni sostituisce una parte o tutta l’acqua e nei tonici o negli spray può costituire la base stessa.
Come si aggiunge l’idrolato di lavanda a una crema?
Alla crema si aggiunge come parte della fase acquosa, preferibilmente dopo il raffreddamento dell’emulsione. Una parte dell’acqua della ricetta si sostituisce con l’idrolato, oppure lo si può usare al posto di tutta l’acqua. Se si aggiunge a freddo, va incorporato gradualmente mescolando continuamente, in modo che si disperda in modo uniforme nell’emulsione.
L’acqua floreale di lavanda è adatta alla pelle sensibile e a quella dei bambini?
Sì, l’acqua floreale di lavanda è adatta sia alla pelle sensibile sia a quella dei bambini. A differenza dell’olio essenziale contiene sostanze aromatiche solo in piccola quantità e ha un’azione lenitiva. Contiene però allergeni naturali delle fragranze, perciò in caso di pelle molto reattiva si consiglia di provarla prima su una piccola area.
Un prodotto con idrolato di lavanda richiede un conservante?
Sì, il prodotto finito con idrolato di lavanda richiede un conservante. Il sistema conservante presente nell’idrolato protegge solo la materia prima stessa. Dopo la miscelazione con altri componenti, in particolare oli, estratti o addensanti, il conservante si diluisce e non è più sufficiente. L’eccezione è l’idrolato non diluito usato come tonico per il viso.
Qual è la differenza tra idrolato di lavanda e olio essenziale di lavanda?
L’idrolato è il prodotto acquoso della distillazione, l’olio essenziale ne è la parte oleosa concentrata. L’idrolato si dosa da 1 a 100 % e appartiene alla fase acquosa, l’olio essenziale si dosa in piccola quantità, appartiene alla fase oleosa e nei prodotti acquosi richiede un solubilizzante. L’idrolato è inoltre più delicato e si adatta anche dove l’olio essenziale non è indicato.
A quale pH è stabile l’idrolato di lavanda?
L’idrolato di lavanda è stabile nell’intervallo di pH da 3,0 a 8,0, che copre i comuni tonici per il viso, le creme e i prodotti leggermente acidi. Tollera gli elettroliti e gli agenti ossidanti e riducenti, quindi non richiede modifiche particolari della ricetta. In caso di combinazione con componenti atipici è opportuno verificare la stabilità nel prodotto finito.

Parametri

INCI
Lavandula Angustifolia Flower Water, Benzyl Alcohol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Tocopherol
N. CAS
90063-37-9, 100-51-6, 65-85-0, 520-45-6, 1406-66-2
Numero CE
289-995-2, 202-859-9, 200-618-2, 208-293-9, 604-195-9
Colore del prodotto
Incolore
Paese di origine
Bulgaria
Odore
Erbacea
Aspetto a 20 °C
Liquido
Fase di formulazione
Fase acquosa
Intervallo di dosaggio consigliato
1-100 %
Intervallo di pH consigliato della formulazione
3,0-8,0
Tipo di applicazione
Leave-onRinse-off
Indice degli ingredienti naturali (NI ISO 16128)
0,99
Volume
100 ml

Documentazione del prodotto

TDSScheda tecnica
Parametri fisici e lavorazionePDF ↓
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