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OSSIDI

Ossido di zinco, 100 g

Confezione50 g100 g500 g1 kg10 kg25 kg

L’ossido di zinco (Zinc oxid) svolge tre funzioni contemporaneamente in una formulazione: agisce come filtro UV fisico , come pigmento bianco e come sostanza attiva per la pelle irritata e problematica. descrizione completa

DisponibilitàDisponibile · 117 confezioni
Codice prodottoPOW210_100
Lotto260437
Data di scadenza08/2027
2,99 €IVA inclusa29,90 €/kg

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Descrizione del prodotto

L’ossido di zinco (Zinc oxid) svolge tre funzioni contemporaneamente in una formulazione: agisce come filtro UV fisico, come pigmento bianco e come sostanza attiva per la pelle irritata e problematica. È una delle materie prime di base di creme e pomate allo zinco, cosmetici per bambini, make-up minerale, balsami labbra e saponi. Non si scioglie né in acqua né in olio e nella ricetta si incorpora come polvere dispersa, il che richiede un lavoro diverso rispetto alle sostanze attive solubili in acqua.

La materia prima è di grado cosmetico e farmaceutico con una purezza minima del 99,9 %. Le particelle hanno una dimensione media fino a 0,8 µm e il prodotto non è un nanomateriale. Nella produzione i nanomateriali non vengono utilizzati, aggiunti né generati, un aspetto importante per i produttori che vogliono evitare le nanoparticelle nei cosmetici. L’ossido di zinco ha origine minerale europea, non contiene componenti di origine animale e non è stato testato sugli animali per scopi cosmetici.


Vantaggi principali

  • Filtro UV fisico – riflette e disperde i raggi UV sulla superficie della pelle. La protezione finale del prodotto finito dipende dal dosaggio, dall’uniformità della dispersione e dall’intera composizione.
  • Pigmento bianco coprente – nelle ciprie e nel make-up minerali fa parte della base pigmentaria e conferisce coprenza. Nei saponi sbianca la massa.
  • Sostanza attiva per la pelle irritata – ingrediente tradizionale di pomate e creme allo zinco per la pelle arrossata e acneica e di creme protettive per la zona del pannolino.
  • pH neutro – la materia prima ha un pH di 6,8–7,4, quindi non spinge il pH della formulazione verso gli estremi ed è adatta a prodotti per pelli sensibili e per bambini.

Utilizzo nella formulazione

La polvere non si scioglie in nessuna fase, si disperde soltanto. I migliori risultati si ottengono premiscelandola in una parte della fase oleosa o nell’olio già pronto fino a ottenere una pasta liscia e priva di grumi, da incorporare poi nell’emulsione. Nelle emulsioni si aggiunge in genere dopo l’emulsionamento, nella massa già parzialmente raffreddata a una temperatura inferiore a 80 °C. Il dosaggio consigliato è 1–25 %, a seconda che la materia prima debba agire come sostanza attiva, pigmento o filtro UV.

Stemperate prima la polvere con una piccola quantità di olio o burro fino a ottenere una pasta e solo dopo incorporatela nel resto della ricetta. Versandola direttamente nella crema si formano grumi che poi sono difficili da rompere.

Nei prodotti anidri, come pomate, balsami e stick solidi, la polvere si incorpora nella fase oleosa fusa. Durante il raffreddamento la massa va mescolata di continuo, in modo che il pigmento non si depositi sul fondo. Nei sistemi acquosi fluidi sedimenta con il tempo, perciò è adatta a creme, pomate e paste, non a tonici o spray.

L’ossido di zinco reagisce con acidi e basi. Le ricette al di fuori dell’intervallo di pH 6,8–7,4 e le combinazioni con ingredienti molto acidi, ad esempio gli acidi AHA, non sono quindi adatte. Se prevedete una combinazione di questo tipo, verificate la stabilità nella formulazione finita.


Adatto a prodotti come

  • Creme e pomate allo zinco – per la pelle irritata e arrossata di corpo e viso, dove si desidera un effetto coprente.
  • Cosmetici per bambini – creme protettive e paste per la zona del pannolino.
  • Prodotti per pelli acneiche – creme e paste topiche per pelli grasse e problematiche.
  • Cosmetici decorativi – ciprie minerali, make-up e correttori, dove funge da pigmento bianco coprente.
  • Balsami labbra – la materia prima è adatta anche all’uso sulle labbra e nei balsami conferisce coprenza e una tonalità più chiara.
  • Saponi – pigmento bianco per sbiancare la base per sapone.

Cosa è bene sapere

L’ossido di zinco è una materia prima senza risciacquo, destinata a prodotti che restano sulla pelle. Ogni emulsione o balsamo, dopo la sua aggiunta, diventa più bianco e acquista un aspetto opaco. Con dosaggi più elevati lascia sulla pelle un velo bianco, di cui occorre tenere conto nella progettazione della ricetta, soprattutto per le carnagioni più scure. L’effetto protettivo si basa sulla dispersione uniforme delle particelle, quindi grumi e depositi nel prodotto sono anche un problema funzionale, non solo estetico.

La polvere è molto fine e durante la pesatura si solleva. Versatela lentamente e senza creare vortici. Il prodotto è soggetto alla classificazione secondo il regolamento CLP e riporta il pittogramma GHS09 (pericoloso per l’ambiente), perciò residui e acque di lavaggio non devono essere scaricati nelle acque reflue. Per i dettagli sulla classificazione e sulla manipolazione sicura consultate la scheda di dati di sicurezza (SDS).

Un preparato con ossido di zinco non è automaticamente una crema solare con uno specifico valore SPF. Il fattore di protezione viene determinato con un test di laboratorio sul prodotto finito e senza tale test non può essere dichiarato. Un prodotto fatto in casa offre un certo grado di schermatura fisica, non una protezione verificata.


Domande frequenti

L’ossido di zinco è solubile in acqua o in olio?
No, l’ossido di zinco non si scioglie né in acqua né in olio, in entrambi si limita a disperdersi. Nel prodotto finito rimane sotto forma di particelle fini, che devono essere distribuite uniformemente e mantenute nella massa. Nei sistemi acquosi fluidi sedimenta, perciò si usa in creme, pomate, paste e balsami anidri, dove una viscosità sufficiente lo trattiene.
Come si aggiunge l’ossido di zinco a una crema?
La polvere si stempera prima con una piccola quantità di olio fino a ottenere una pasta liscia, che si incorpora nell’emulsione dopo l’emulsionamento, a una temperatura inferiore a 80 °C. Versando direttamente la polvere secca nella crema si formano grumi. Dopo l’aggiunta, la massa si mescola fino al completo raffreddamento, in modo che il pigmento resti disperso in modo uniforme e non si depositi sul fondo.
Questo ossido di zinco è nano?
No, non si tratta di un nanomateriale. La dimensione media delle particelle è al massimo di 0,8 µm e nella produzione i nanomateriali non vengono utilizzati, aggiunti né generati. Per i produttori che vogliono nei propri prodotti solo materie prime non nano è un’informazione fondamentale, perché la forma nano dell’ossido di zinco è soggetta a un’etichettatura specifica nei cosmetici.
Posso preparare una crema solare con SPF a partire dall’ossido di zinco?
Il valore SPF del prodotto finito non può essere stimato né dichiarato senza un test di laboratorio. L’ossido di zinco è un filtro UV fisico e in cosmetica si dosa fino al 25 %, ma la protezione finale dipende dal dosaggio, dall’uniformità della dispersione delle particelle e dall’intera ricetta. Una crema fatta in casa con ossido di zinco offre quindi solo un grado non verificato di schermatura.
L’ossido di zinco è adatto alle pelli sensibili e a quelle dei bambini?
Sì, la materia prima è adatta a pelli sensibili, acneiche e dei bambini e si usa nelle creme protettive per la zona del pannolino. Ha un pH neutro di 6,8–7,4 e non contiene allergeni delle fragranze né allergeni cutanei noti. La tollerabilità del prodotto finito dipende anche dagli altri ingredienti della ricetta, perciò verificatela con una prova su una piccola area di pelle.
L’ossido di zinco cambia il colore del prodotto?
Sì, ogni emulsione, balsamo o sapone, dopo l’aggiunta di ossido di zinco, diventa più bianco e opaco. Questo effetto viene sfruttato nei cosmetici decorativi e per sbiancare la base per sapone. Sulla pelle può lasciare un velo bianco, appena visibile con dosaggi bassi ma evidente con dosaggi elevati, soprattutto sulle carnagioni più scure.

Parametri

INCI
Zinc Oxide
N. CAS
1314-13-2
Numero CE
215-222-5
Colore del prodotto
Bianco
Paese di origine
Unione europea
Odore
Inodore
Aspetto a 20 °C
Polvere
Fase di formulazione
Fase oleosaAggiunta finale
Funzione nella formulazione
Ingrediente attivoColoranteFiltro UV
Area di applicazione
VisoCorpoLabbra
Temperatura di lavorazione consigliata
< 80 °C
Intervallo di dosaggio consigliato
1 – 25 % %
Intervallo di pH consigliato della formulazione
6,8 – 7,4
Tipo di applicazione
Leave-on
Biodegradabilità
Non applicabile
Indice degli ingredienti naturali (NI ISO 16128)
1,00
Indice degli ingredienti di origine naturale (NOI ISO 16128)
1,00
Contenuto di ingredienti biologici
0 %

Documentazione del prodotto

CoACertificato di analisi
lotto 260043PDF ↓
lotto 260437PDF ↓
TDSScheda tecnica
Parametri fisici e lavorazionePDF ↓
MSDSScheda di sicurezza
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Dal nostro blog
María15 ott 2026ES

Acquisto verificato

Variante: Zinc oxid, Oxid zinočnatý, 500 g