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Estratti CO2

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Estratti CO₂ — concentrati vegetali da estrazione supercritica

Gli estratti CO₂ si ottengono per estrazione supercritica con anidride carbonica — a basse temperature e senza solventi organici, così da conservare sia la purezza sia lo spettro naturale delle sostanze della pianta. In questa categoria trova 85 prodotti, dall’arnica e dalla calendula all’olivello spinoso, all’incenso e alla cannella di Ceylon, in buona parte in qualità BIO e in confezioni già da 5 ml o 5 g.

CO₂-se (selective) e CO₂-to (total) a confronto

Gli estratti selettivi (CO₂-se) contengono soprattutto componenti aromatici volatili e si comportano in modo simile agli oli essenziali — nelle formule profumate sanno sostituirli, senza residui di solventi. Gli estratti totali (CO₂-to) sono l’estratto completo della pianta, cere, resine e grassi compresi: hanno proprietà sensoriali più ricche, un colore intenso e trovano impiego nei prodotti trattanti e nutrienti. Una specialità sono gli estratti in olio vettore, per esempio la carota in olio di jojoba oppure GlucodOX — guggul in olio MCT.

Impiego nelle formulazioni

Gli estratti CO₂ trovano impiego in creme, sieri, basi per unguenti, burri corpo, balsami e anche nella cosmetica per capelli. Grazie all’alta concentrazione di sostanze attive basta un dosaggio dello 0,1 – 1 % — una quantità piccola porta un effetto sensoriale marcato e anche profumo. Alcune referenze hanno un contenuto standardizzato di componenti attivi, per esempio il fiore di arnica con il 4 % di lattoni sesquiterpenici oppure l’estratto di rosmarino CO₂-se-plus ct cineolo.

  • Sostituto dell’olio essenziale: estratti CO₂-se — incenso BIO, menta, cacao o corteccia di cannella di Ceylon BIO — per formule profumate senza residui di solventi.
  • Burri e balsami nutrienti: estratti CO₂-to da semi — semi di lampone, enotera, chia o cumino nero BIO.
  • Colore ed estratto completo: olivello spinoso (frutto e polpa), calendula, camomilla o curcuma — estratti totali dal colore naturale intenso.
  • Prime prove di formula: le confezioni più piccole da 5 – 10 ml o 5 – 10 g; con un dosaggio dello 0,1 – 1 % bastano per parecchi lotti di prova.

Stabilità e conservazione

Gli estratti CO₂ sono anidri, quindi non richiedono conservanti aggiunti. L’estrazione senza accesso di ossigeno fa sì che arrivino non ossidati; durante la conservazione vanno però protetti dall’ossidazione: li tenga ben chiusi, al riparo dalla luce e dalle fonti di calore, e consumi per primi gli estratti ricchi di acidi grassi insaturi (lampone, enotera, chia).

Per ogni prodotto sono disponibili la SDS (MSDS), il certificato di analisi (COA), la dichiarazione IFRA e l’elenco degli allergeni, per un uso sicuro e conforme alla normativa. Le fragranze vegetali volatili le trova anche tra gli oli essenziali, l’intero assortimento di questo ramo nella pagina coloranti e fragranze. Per un consiglio sulla scelta dell’estratto per una formula specifica ci scriva a [email protected].

Domande frequenti

Qual è la differenza tra un estratto CO₂-se e uno CO₂-to?

Il CO₂-se (selective) contiene soprattutto componenti aromatici volatili simili agli oli essenziali. Il CO₂-to (total) raccoglie l’intero spettro di sostanze, cere, resine e grassi compresi, e ha quindi proprietà sensoriali più piene e un colore più intenso. Ogni tipo si presta a formule diverse.

Come si dosano gli estratti CO₂ in cosmetica?

Si usano a basse concentrazioni, dello 0,1 – 1 %, per arricchire creme, maschere, oli o balsami. Grazie all’alta concentrazione di sostanze attive basta una quantità piccola per un effetto sensoriale marcato e per il profumo.

In che cosa gli estratti CO₂ si distinguono dagli oli essenziali?

Hanno uno spettro di componenti più ampio: gli estratti CO₂-to contengono anche sostanze non volatili come cere, resine e grassi. Gli estratti CO₂-se somigliano agli oli essenziali, ma nascono a basse temperature e senza residui di solventi organici.

Come si conservano gli estratti CO₂?

In contenitori ben chiusi, al riparo dal sole diretto e dalle fonti di calore. Gli estratti sono anidri e non richiedono conservanti, ma dopo l’apertura vanno protetti dall’ossidazione — consumi per primi quelli ricchi di acidi grassi insaturi, come lampone, enotera o chia.

Gli estratti CO₂ sono disponibili anche in qualità BIO?

Sì, gran parte dell’offerta è in qualità BIO — per esempio cannella di Ceylon, cumino nero, olivello spinoso, curcuma, caffè, cocco o incenso. L’indicazione BIO è riportata direttamente nel nome del prodotto.