Novità in offerta!
Nakúp ešte za 23,50€a dopravu máš zadarmo
Non hai ancora un account da noi?
Ordina per:
Solubilità
Colore del prodotto
Certificazioni
Qualità
Senza
Biodegradabilità
Carattere ionico
Anche voi siete interessati alla produzione di prodotti cosmetici costituiti da emulsioni? In tal caso non potete fare a meno di un emulsionante. L’emulsione in cosmetica si forma più spesso durante la produzione di creme, lozioni per il corpo, balsami e unguenti, cioè prodotti che contengono sia acqua che olio.
Le componenti oleose e acquose, in condizioni normali, sono reciprocamente immiscibili. Proprio gli emulsionanti servono per creare da esse una unica “massa compatta”. Si tratta di sostanze che garantiscono la riduzione della tensione superficiale e la dispersione delle goccioline di una fase nell’altra. Lo stesso potete ottenerlo con una semplice miscelazione, tuttavia avrete sicuramente notato che quasi immediatamente la fase acquosa e quella oleosa si separano di nuovo. Il compito degli emulsionanti è quindi anche quello di rallentare il tempo necessario per la nuova separazione delle due fasi, ottenendo così un’emulsione stabile. Ciò avviene perché ogni molecola di emulsionante contiene due parti - una che si lega all’acqua e l’altra che si lega all’olio. Con una corretta scelta dell’emulsionante per il vostro prodotto cosmetico otterrete così un’emulsione stabile e duratura.
Conoscere il tipo della vostra emulsione è importante per la scelta del corretto emulsionante. Distinguiamo emulsioni:
• O/W – olio in acqua, quando l’olio è disperso in acqua. Un esempio è una lozione per il corpo o una crema viso leggera. Lo svantaggio è che, per l’elevato contenuto di acqua, queste emulsioni sono più facilmente attaccabili dai microrganismi, ma allo stesso tempo l’acqua provoca un effetto rinfrescante sulla pelle. Per queste emulsioni è opportuno utilizzare emulsionanti O/W, che nella maggior parte dei casi si caratterizzano per conferire una buona spalmabilità del prodotto e sono stabili anche sotto 0°C. Tra questi rientrano, ad esempio, emulsionanti naturali come Cetearyl alcohol, acido stearico, Glyceryl Stearate Citrate, Sucrose Stearate, Montanov, Olivem, Beautyderm, PolyAquol-2W, Xyliance, Plantasens HE20 e altri.
• W/O – acqua in olio, quando invece l’acqua è dispersa in olio. Ne sono esempio unguenti più densi, balsami, creme notte e simili. Tali emulsioni sono più difficili da stabilizzare rispetto alle O/W e le sostanze in esse devono essere disperse in goccioline molto piccole. A causa dell’elevato contenuto di olio creano un film più grasso sulla pelle, d’altra parte sono più resistenti ai microbi e all’acqua. Questo tipo di emulsioni richiede emulsionanti W/O, il cui vantaggio è quello di essere delicati sulla pelle.
Tra questo tipo di emulsionanti naturali rientrano, ad esempio, Glyceryl Sterate SE, lecitina, Polyglyceryl oleate, Glyceryl oleate, Neocare P3R, Polyglyceryl-4-oleate.
Gli emulsionanti possono essere suddivisi anche in base al loro carattere ionico. La stragrande maggioranza degli emulsionanti naturali è non ionica. Esistono anche eccezioni anioniche come, ad esempio, Sodium Lauroyl Lactylate. Gli emulsionanti naturali cationici sono molto rari, la loro funzione è svolta, ad esempio, da quats come BTMS, che però non sono classificati tra gli emulsionanti naturali.
pH dell’ambiente
La maggior parte degli emulsionanti funziona bene nell’intervallo di pH 4,5 – 6, che è allo stesso tempo anche il pH più comune dei cosmetici. Se volete lavorare con prodotti al di fuori di questi valori di pH, scegliete un emulsionante che funzioni anche in questo intervallo.
Quantità di olio nel prodotto
La quota di olio e grassi nella composizione dell’emulsione può anche influenzare la scelta dell’emulsionante. Alcuni emulsionanti infatti funzionano meglio con un contenuto di olio inferiore (5-15 %) nel prodotto, altri invece preferiscono una quota più alta (25-45 %), oppure valori intermedi.
Viscosità del prodotto
La funzione degli emulsionanti dipende anche dalla viscosità del prodotto. Se volete preparare emulsioni molto fluide per nebulizzatori, è opportuno scegliere emulsionanti progettati per questo scopo, così come nel caso opposto. Allo stesso tempo la viscosità (quanto sarà denso il vostro prodotto) può essere parzialmente influenzata anche dall’emulsionante, modificando il rapporto tra fase oleosa ed emulsionante, il che può addensare il prodotto. Un effetto simile si ottiene anche con l’aggiunta di addensanti adatti a tale emulsionante o con la modifica del rapporto tra fase acquosa e fase oleosa nel prodotto.
Carattere della fase oleosa
Non tutte le sostanze che fanno parte della fase oleosa si comporteranno allo stesso modo con l’uso di un determinato emulsionante. Alcuni emulsionanti infatti lavorano meglio con paraffine e oli siliconici (che però non sono sostanze approvate per la cosmesi naturale), altri invece con triacilgliceroli (comuni oli vegetali).
Emulsionanti per processi a freddo e a caldo
La maggior parte degli emulsionanti presenti sul mercato è destinata all’uso nella produzione di cosmetici a caldo. Il processo a caldo consiste nel riscaldare sia la fase acquosa che la fase oleosa dell’emulsione alla temperatura determinata o dal punto di stabilità di una delle materie prime oppure dalla temperatura idonea per l’emulsionante e successivamente nel miscelare queste due fasi. Durante il raffreddamento è necessario mescolare la miscela, il più spesso con un mixer, per migliorare la dispersione delle goccioline di una fase nell’altra e creare un’emulsione stabile. Esistono anche emulsionanti per processi a freddo, che non richiedono il riscaldamento a una temperatura più elevata per sciogliersi e poter essere miscelati. Ciò è opportuno nel caso in cui vogliate risparmiare energia per il riscaldamento delle fasi, ma facilita anche il lavoro con ingredienti termolabili.
Influenza sul colore e sul profumo del prodotto
Alcuni emulsionanti possono influenzare la colorazione o il profumo del prodotto. Se desiderate creme bianche come la neve, evitate l’uso di emulsionanti con una colorazione gialla troppo intensa.
Concentrazione dell’emulsionante
Nella descrizione dei singoli emulsionanti troverete per lo più direttamente dal produttore informazioni su quale percentuale di emulsionante sia opportuno usare nel determinato prodotto. Alcuni emulsionanti sono già una miscela di diverse sostanze e pertanto è sufficiente utilizzarli in quantità minore. Altri invece è necessario usarli in concentrazione più elevata.
Compatibilità con gli altri ingredienti
Nella scelta di un emulsionante adeguato, prestate attenzione anche agli altri ingredienti nella formulazione. Alcune sostanze infatti destabilizzano le emulsioni ed è quindi necessario usare co-emulsionanti. Altri componenti invece riducano la viscosità, il che viene compensato con stabilizzanti.
Stabilizzanti e co-emulsionanti
A volte non basta usare il solo emulsionante e la formulazione richiede l’uso di un co-emulsionante che aumenti le capacità emulsionanti, ad es. si tratta di alcoli grassi o esteri. In alternativa, il prodotto richiede stabilizzanti che contribuiscano a una maggiore stabilità dell’emulsione.
Texture del prodotto finale
Gli emulsionanti hanno influenza anche sulla texture dei prodotti cosmetici. Questa è influenzata da moltissimi fattori, per cui non è possibile dire con affidabilità in anticipo come reagirà un determinato emulsionante in combinazione con le altre materie prime nella ricetta ed è per lo più necessario verificarlo praticamente.
Olivem 1000
Si tratta di un emulsionante O/W naturale, adatto a un ampio intervallo di pH 3-12, si aggiunge alla fase oleosa a 75°C. Le sue proprietà vengono migliorate dall’aggiunta dello 0,2% di gomma xantana. È possibile utilizzarlo insieme a co-emulsionanti come cetilico e alcol cetearyl per addensare il prodotto. INCI: Cetearyl Olivate & Sorbitan Olivate. È adatto alla produzione di creme e di tipi di emulsioni più dense.
Neocare P3R
Si tratta di un emulsionante W/O naturale adatto alla creazione di emulsioni a viscosità molto bassa (fluide). È adatto sia per il processo di produzione a caldo che a freddo, si scioglie nella fase oleosa. Richiede tuttavia la stabilizzazione con elettroliti – MgSO4, NaCl e altri. INCI: Polyglyceryl-3 Polyricinoleate, Polyglyceryl-3 Ricinoleate
Beautyderm K10
Un’alternativa al più costoso Olivem 1000 è Beautyderm. Si tratta di un emulsionante O/W naturale, solubile nella fase oleosa a 70°C, pH di utilizzo 2,5-7. INCI: Sorbitan Olivate, Cetearyl Glucoside, Cetearyl Alcohol. Lo apprezzerete nella produzione di creme o lozioni per il corpo, ma anche di altri prodotti.
Lecitina
Un altro rappresentante tra gli emulsionanti naturali non ionici W/O è la lecitina. Per l’uso cosmetico viene più spesso ottenuta dalla soia o dal girasole ed è solubile nella fase oleosa. La lecitina permette la formazione dell’emulsione, ma non addensa il prodotto, pertanto è necessario combinarla con co-emulsionanti come l’alcol cetilico o cetearyl, oppure con l’addensante gomma xantana. Il vantaggio è che è delicata sulla pelle e la idrata, si utilizza in basse concentrazioni fino al 5 %.
I fattori che è bene prendere in considerazione nella scelta dell’emulsionante non sono pochi, tuttavia qui c’è proprio spazio per la vostra creatività. In generale vale che, quanto più ingredienti contiene il vostro prodotto, tanto più può essere impegnativo scegliere un emulsionante adatto, tuttavia non è impossibile. Richiede solo un po’ di sperimentazione e col tempo scoprirete da soli quale emulsionante vi si addice di più.