Filtro avanzato

Solubilità

Colore del prodotto

Certificazioni

Qualità

Senza

Biodegradabilità

Carattere ionico

Effetti

Tensioattivi e surfactanti – base del potere detergente, schiumogeno e lavante delle formulazioni

La categoria tensioattivi, surfactanti copre componenti non ionici, anfoteri e anionici che garantiscono formazione di schiuma, sgrassamento, emulsione ed efficacia detergente in shampoo, gel doccia, detergenti corpo e viso nonché in delicati prodotti per bambini.

Nell’offerta trovate APG zuccherini non ionici per una detersione delicata, tensioattivi anfoteri "ammorbidenti" della ruvidità, moderni tensioattivi anionici a bassa irritazione, così come classici sistemi SLES e tensioattivi in polvere per formulazioni in syndet bar. Con la giusta combinazione ottenete la schiuma desiderata, la viscosità e la tollerabilità per diversi tipi di pelle e capelli.

Consiglio pratico: pianificate il sistema tensioattivo in base al pH target, alla schiumosità e viscosità richieste e al profilo salino scelto (curva salina). I tensioattivi anfoteri tipicamente aumentano la viscosità e riducono la ruvidità del sistema.

Tensioattivi zuccherini non ionici (APG)

Decyl, Coco/Koko, Lauryl e Caprylyl/Capryl glucosidi forniscono una detersione delicata, ben tollerata dalla pelle con buona schiumosità e compatibilità in un ampio intervallo di pH. Sono adatti a shampoo delicati, gel doccia e detergenti viso. Tensioattivi delicati, biodegradabili e compatibili per l’uso quotidiano. Vedere Decyl glukozid, Coco/Koko glukozid, Lauryl glukozid e Caprylyl/Capryl Glucoside.

Tensioattivi anfoteri (riduzione della ruvidità e migliore viscosità)

Le sostanze anfotere attenuano l’irritazione dei tensioattivi anionici, migliorano la schiumosità e contribuiscono alla densità del sistema. Adatte a shampoo, gel doccia e formulazioni per bambini. Aumento della delicatezza, schiuma più stabile e ispessimento con sale più semplice. Si raccomandano Cocamidopropyl Betaine, Coco Betaine e Sodium Cocoamphoacetate.

Tensioattivi anionici delicati "next-gen"

I moderni tensioattivi anionici forniscono bassa ruvidità con buona detersione – adatti a shampoo "mild", gel doccia "daily wash" e formulazioni sensibili. Bilanciamento della forza detergente e della tollerabilità per la pelle e il cuoio capelluto. Vedere Sodium Lauroyl Sarcosinate, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Methyl Oleyl Taurate e Disodium 2-Sulfolaurate.

Sistemi anionici classici (SLES)

SLES offre elevata schiumosità e ottimo potere sgrassante con un buon rapporto qualità/prezzo; adatto a shampoo, gel doccia e saponi liquidi. La presenza di un tensioattivo anfotero migliora sensibilmente la tollerabilità e la viscosità. Base collaudata con possibilità di un delicato "fine-tuning" su misura. Sono disponibili SLES 26 % e SLES 70 %.

Tensioattivi in polvere per syndet bar e shampoo solidi

I tensioattivi anionici in polvere forniscono un formato solido con schiuma ricca e buona detersione; adatti a shampoo solidi, bar doccia e prodotti da viaggio. Schiuma intensa senza acqua nell’imballaggio – ideale per i viaggi e per i concetti zero-waste. Si raccomandano Sodium Cocoyl Isethionate (SCI), Sodium Lauryl Sulfoacetate (SLSA), Disodium Lauryl Sulfosuccinate (DLSS) e Eucarol Easy MB.

"Conditioning" e agenti bagnanti – levigatezza, scorrevolezza e comfort

Additivi per una sensazione più delicata e migliore compatibilità con la pelle; riducono la ruvidità, migliorano la sensorialità e supportano una schiuma stabile. Tocco più morbido, meno secchezza e un’applicazione più gradevole. Provate Lamesoft PO 65, Proteol Apple e TEGOSOFT LSE.

Tensioattivi speciali e per la detergenza industriale

Per la detergenza tecnica e domestica sono adatti APG selezionati con elevata stabilità e buon potere sgrassante. Efficace potere detergente con buona biodegradabilità. Vedere Glucopon 50 G APG.

FAQ – Domande più frequenti

Come combinare i tensioattivi per bilanciare delicatezza e forza detergente?

Come base utilizzate un tensioattivo anionico (ad es. SLES o un anionico moderno), aggiungete un anfotero (Cocamidopropyl Betaine) per ridurre la ruvidità e 1–2 APG non ionici per migliorare la schiuma e la compatibilità. Regolate i dosaggi in base all’obiettivo e alla curva salina.

Come gestire la viscosità e la "curva salina" negli shampoo?

Costruite la viscosità dosando gradualmente NaCl durante la miscelazione, eventualmente aggiungendo un tensioattivo anfotero o un addensante. Monitorate il punto di massimo – un eccesso di sale riduce nuovamente la viscosità. Ogni sistema ha la propria curva, testate a piccoli passi.

Quando scegliere anionici "next-gen" al posto di SLES?

Quando l’obiettivo è una minore irritazione mantenendo una buona schiuma e detersione, oppure per prodotti destinati a pelle sensibile/bambini. Sarcosinate, Cocoyl Glutamate, Taurate o Sulfolaurate offrono un migliore profilo di tollerabilità con una corretta formulazione.

Come formulare un syndet bar con SCI/SLSA?

Combinate tensioattivi in polvere (SCI/SLSA/DLSS) con alcoli grassi o cere ed emollienti per ottenere un panetto compatto. Controllate la temperatura, disperdete uniformemente le polveri e regolate durezza/schiuma tramite i rapporti tra anionici ed emollienti.

Come ridurre la "ruvidità" di un prodotto detergente senza perdere potere pulente?

Inserite un tensioattivo anfotero (Cocamidopropyl Betaine), sostituite una parte dell’anionico con APG, aggiungete una componente re-fatting (ad es. Lamesoft PO 65) e lavorate con pH 5–5,5. La miscela deve essere sinergica; regolate il dosaggio in base al target e alla stabilità.