Come realizzare un siero ai peptidi?

Naspäť 22. 01. 2025

Siero peptidico per idratare e ringiovanire la tua pelle

 


Al giorno d’oggi, con la crescente popolarità dei prodotti per la cura del viso, anche l’autoproduzione di cosmetici sta diventando un’alternativa sempre più interessante. In questo articolo esamineremo quindi una semplice guida per realizzare un siero viso ai peptidi fatto in casa. Analizzeremo le materie prime di base, le singole fasi di produzione e le materie prime alternative. Grazie a questa guida potrai creare un siero viso con peptidi per ringiovanire e idratare la tua pelle, ottenendo al contempo il pieno controllo sulla composizione e sulla qualità del prodotto cosmetico che utilizzi.

 

Da cosa è composto il siero peptidico?


Negli ultimi tempi i peptidi sono diventati un grande trend in cosmetica. I peptidi hanno la capacità di stimolare la produzione di collagene ed elastina, migliorando così la texture della pelle e agendo al tempo stesso contro le rughe e l’invecchiamento. Abbiamo preparato per te una guida a un siero viso contenente Amino-Peptid SpecPed®, che aiuta a ridurre le manifestazioni dei segni dell’invecchiamento cutaneo. 

 

Fase Nome della materia prima Contenuto in %
A Acqua demineralizzata 83.02
A Fucocert 2.00
A Fucogel 2.00
A Estratto di frutta, pompelmo 1.00
A Estratto di frutta, mirtillo 1.00
A Amino-Peptid SpecPed® 1.00
B Acido ialuronico HMW 1.00
B Euxyl PE 9010 - conservante 0.80
B Pentylene glycol 3.00
B Glicerina 5.00
C Acido lattico 0.18
  Flacone in vetro con contagocce, trasparente 1 pz


Siero peptidico – come procedere?

 

1. Non dimenticare di disinfettare tutti gli strumenti e i contenitori prima di iniziare a lavorare; puoi usare etanolo (idealmente 96%) in un flacone spray.
2. Mescola tra loro le materie prime della fase A.
3. In un contenitore separato, mescola le materie prime della fase B fino a formare una pasta densa senza grumi di acido ialuronico.
4. Versa le materie prime della fase A nelle materie prime della fase B, mescola accuratamente, la miscela inizierà ad addensarsi formando un gel. Se nella miscela vedi ancora grumi di acido ialuronico non idratato, è normale; copri il contenitore con pellicola trasparente e lascia riposare per tutta la notte.
5. Infine, controlla il pH, ad esempio con cartine al tornasole. Regolalo con acido lattico a un valore di 4,5-5,5. Aggiungi l’acido goccia a goccia (la quantità indicata è solo indicativa) e dopo ogni aggiunta mescola bene la miscela e controlla il pH.

 

Puoi realizzare un siero peptidico per ringiovanire la pelle seguendo questa guida del laboratorio Handymade.


Siero peptidico – qualche parola sulle materie prime


Di seguito presenteremo le materie prime di cui è composto il siero peptidico. Continua quindi a leggere se vuoi sapere come utilizzare correttamente ogni materia prima, quali sono i loro benefici per la pelle o con cosa possono essere sostituite. In generale vale che le materie prime attive come estratti, peptide o fucogel e fucocert possono essere omesse dal prodotto senza influire in modo significativo sulla texture e sulla consistenza; perderai tuttavia gli effetti positivi sulla pelle che queste materie prime apportano al prodotto. 


Acqua demineralizzata:


L’acqua demineralizzata è priva di minerali e impurità, il che la rende una base ideale per i prodotti cosmetici. È la materia prima più comunemente utilizzata nella creazione di cosmetici, perché è un solvente per molte sostanze e fornisce un’idratazione ottimale alla pelle senza rischio di ostruire i pori o causare irritazioni. Un’alternativa può essere l’acqua distillata o gli idrolati (acque floreali) di varie erbe.

 

Fucocert:


Fucocert è un polisaccaride naturale ottenuto per fermentazione di componenti di origine vegetale. I suoi principali vantaggi sono la capacità di migliorare l’idratazione della pelle, ridurre i rossori e supportarne la rigenerazione. Un’alternativa può essere un altro estratto naturale idratante, come l’aloe vera.

 

Fucogel:


Fucogel è un altro polisaccaride naturale ottenuto per fermentazione. Il suo principale vantaggio è la sua capacità di formare un film protettivo sulla pelle che previene la perdita di umidità e al tempo stesso la idrata. Un’alternativa al fucogel può essere l’acido ialuronico o la glicerina.

 

Estratto di frutta, pompelmo:


L’estratto di frutta da pompelmo è ricco di antiossidanti e vitamina C, il che lo rende un’ottima materia prima per i cosmetici. I suoi principali benefici includono l’illuminazione della pelle, la lotta contro i radicali liberi e il supporto della produzione di collagene. Un’alternativa può essere un estratto da un altro frutto, come il mirtillo.

 

Estratto di frutta, mirtillo:


L’estratto di frutta da mirtillo è ricco di antiossidanti e vitamine che aiutano a combattere i danni causati dai radicali liberi e a migliorare le condizioni generali della pelle. Il suo utilizzo in cosmetica contribuisce all’idratazione, alla lenizione e alla levigatura della pelle. Un’alternativa può essere l’estratto di altri frutti, come il pompelmo.

 

Amino-Peptid SpecPed®:


Amino-Peptid SpecPed® (Acetyl Hexapeptide-8 0.05%) è una sostanza di origine naturale sviluppata con l’obiettivo di ridurre la visibilità delle piccole rughe sul viso e sul collo. Il suo meccanismo d’azione consiste nella limitazione temporanea della produzione di neurotrasmettitori responsabili delle contrazioni muscolari, il che porta al rilassamento dei muscoli e alla levigatura della pelle. Amino-Peptid SpecPed® supporta inoltre la formazione naturale del collagene di tipo 1, risultando una delicata alternativa al botox. I suoi benefici includono dunque l’aumento dell’elasticità cutanea, la levigatura delle piccole rughe e il miglioramento della texture. Alternative possono essere altri peptidi o il collagene.

 

Acido ialuronico HMW:


L’acido ialuronico HMW ha un peso molecolare più elevato e quindi, in combinazione con l’acqua, addensa efficacemente i prodotti e dà loro una consistenza in gel. Allo stesso tempo idrata la pelle legando una grande quantità di acqua. Lascia la pelle liscia e idratata, con rughe e linee sottili ridotte. Un’alternativa può essere l’acido ialuronico a basso peso molecolare (il siero sarà tuttavia più liquido) o altri componenti idratanti.

 

Euxyl PE 9010 - conservante:


Euxyl PE 9010 è un conservante ad ampio spettro che protegge il prodotto cosmetico dalla crescita microbica e dal deterioramento. Il suo impiego garantisce la sicurezza e una maggiore durata del prodotto, ed è efficace in un ampio intervallo di pH. Un’alternativa può essere un altro conservante con efficacia analoga, come il Cosgard o altri. Controlla però sempre in quale intervallo di pH il conservante è efficace e regola il pH del prodotto prima di aggiungere il conservante, se il pH iniziale del siero non rientra nell’intervallo di efficacia del conservante.

 

Pentylene glycol:


Il pentylene glycol è un umettante e solvente che aiuta a mantenere l’idratazione della pelle e migliora l’assorbimento di altri attivi. Ha inoltre effetti antimicrobici, aumentando così l’efficacia dei conservanti. Un’alternativa può essere la glicerina, che presenta proprietà simili.

 

Glicerina:


La glicerina è un agente idratante che attrae l’umidità nella pelle e contribuisce a mantenerla idratata. Inoltre migliora la texture della pelle, ne riduce la secchezza e accelera l’idratazione e la dispersione dell’acido ialuronico in acqua. Un’alternativa può essere il pentylene glycol.

 

Acido lattico:


L’acido lattico è un esfoliante delicato che aiuta a rimuovere le cellule morte e stimola il rinnovamento cutaneo. Nel nostro caso è stata però scelta la sua capacità di abbassare il pH dei prodotti al valore del pH fisiologico della pelle. Un’alternativa è una soluzione al 50% di acido citrico (acqua e acido 1:1), ma il consumo della soluzione di acido citrico per la regolazione del pH sarà diverso rispetto all’acido lattico. 

 

Sperimenta con criterio – avvertenza


Prima di utilizzare qualsiasi materia prima per la produzione di un cosmetico, informati accuratamente sulle sue proprietà, sul dosaggio raccomandato, sulle condizioni di conservazione e sulla manipolazione in sicurezza. Ogni materia prima può causare una reazione allergica in soggetti sensibili, pertanto raccomandiamo, prima di utilizzare il prodotto, di verificare se soffri di un’allergia a qualche componente delle materie prime o al prodotto complessivo, ad esempio mediante un test cutaneo.
In caso di pelle molto sensibile o a tendenza acneica, o se hai altri problemi cutanei e di salute, raccomandiamo di consultare un professionista medico prima di applicare un nuovo prodotto sulla pelle, che si tratti di un cosmetico fatto in casa, di una materia prima pura o di un prodotto disponibile in commercio.
Come indicato, quando si sperimenta con ricette fatte in casa è necessario tenere a mente che il risultato finale può essere influenzato da molti fattori, come umidità, temperatura, qualità delle materie prime e loro conservazione.