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Dopo una giornata trascorsa al sole, la pelle merita una dose extra di cura. È proprio per questo che oggi vi proponiamo una ricetta della talentuosa formulatrice Simona, che forse conoscete su Instagram come si.nature.
Simona si concentra sulla creazione di cosmetici naturali, condivide le sue formulazioni, consigli di formulazione e mostra come sia possibile creare prodotti cosmetici di alta qualità anche a casa. Potete trovare il suo lavoro su Instagram: @si.nature
Questa volta ha preparato per noi una delicata crema doposole rigenerante che aiuta a lenire la pelle stressata, ne supporta il rinnovamento e allo stesso tempo apporta un’idratazione piacevole senza effetto untuoso. Nella formulazione trovate una combinazione di estratto fermentato di Centella Asiatica, pantenolo, sodio PCA e oli vegetali nutrienti, che insieme creano un trattamento ideale dopo le giornate estive al sole.
Se vi piace formulare i vostri cosmetici o siete in cerca di ispirazione per la cura estiva della pelle, questa ricetta merita sicuramente di essere provata.
Dopo una giornata al sole, la pelle chiede più della sola idratazione — ha bisogno di sollievo, rinnovamento e di una cura delicata che non la appesantisca.
Dopo una giornata trascorsa al sole, la pelle ha bisogno di più della sola idratazione. Il calore, le radiazioni UV e il vento alterano la barriera cutanea, la pelle è sensibile, arrossata e tesa. Questa delicata crema rigenerante lenisce la pelle, ne supporta il rinnovamento e allo stesso tempo la lascia morbida senza film grasso.
La vera protagonista della ricetta è la Centella asiatica — una pianta nota per i suoi effetti rigeneranti e lenitivi. In combinazione con pantenolo, sodio PCA e oli nutrienti, crea un trattamento ideale dopo l’esposizione solare.
La formulazione combina attivi lenitivi con oli vegetali nutrienti. Ogni componente ha il suo ruolo nella crema — alcuni leniscono e rigenerano la pelle, altri apportano idratazione e ripristinano la barriera lipidica.
L’estratto fermentato di centella supporta la rigenerazione cutanea e aiuta ad alleviare le irritazioni.
Il pantenolo lenisce e idrata.
Il sodio PCA aiuta a trattenere l’acqua nella pelle.
Il burro di Cupuaçu lascia la pelle morbida e protetta.
La combinazione di olio di macadamia, jojoba e squalano ripristina la barriera lipidica senza sensazione di pesantezza.
La delicata profumazione di lavanda e geranio ha un effetto rilassante ed estivo.
La Centella Asiatica è tra gli ingredienti di origine vegetale più popolari nella cosmetica moderna. L’estratto acquoso fermentato combina il carattere vegetale della centella con il processo fermentativo — in questa crema è il principale attivo che aiuta a lenire la pelle stressata e a supportarne il rinnovamento dopo l’esposizione solare.
Uso tipico: creme rigeneranti, sieri lenitivi, tonici viso e trattamenti doposole.
La formulazione è suddivisa in tre fasi — fase oleosa A, fase acquosa B e attivi in fase C, che vengono aggiunti solo all’emulsione raffreddata. I valori in percentuale corrispondono ai grammi nella preparazione di 100 g di crema.
Prima di iniziare, disinfettate accuratamente tutti gli strumenti, i contenitori e il packaging. Nella produzione di emulsioni, la pulizia è assolutamente fondamentale.
Pesate la fase A e la fase B in due contenitori separati.
Riscaldate entrambe le fasi a bagnomaria fino a circa 70 °C, finché tutti gli ingredienti non saranno completamente disciolti.
Mescolando continuamente, versate molto lentamente la fase acquosa (B) nella fase oleosa (A). Mescolate a lungo finché non si forma un’emulsione liscia e omogenea.
Lasciate raffreddare l’emulsione, mescolando di tanto in tanto, al di sotto dei 40 °C.
Preparate gli ingredienti della fase C separatamente in un piccolo contenitore e incorporateli gradualmente nell’emulsione. Dopo ogni aggiunta, mescolate bene la crema.
Il pH finale della crema dovrebbe essere di circa 5 – 5,5.
Confezionate la crema finita in un contenitore disinfettato, idealmente sterile. Per le emulsioni estive, i dispensatori airless sono molto pratici, perché aiutano a mantenere il prodotto igienico e stabile.
Domande pratiche riguardanti questa ricetta — pH, fasi di produzione, conservazione e possibilità di adattare la formulazione per la pelle sensibile.
Il pH finale dovrebbe essere di circa 5 – 5,5, che corrisponde al pH fisiologico della pelle. Se il valore è più basso, può essere leggermente aumentato con una piccola quantità di L-arginina. Misurate sempre il pH solo sull’emulsione raffreddata.
La fase C viene aggiunta solo all’emulsione raffreddata a meno di 40 °C. Gli attivi più sensibili, l’estratto fermentato e gli oli essenziali possono perdere efficacia a temperature più elevate, motivo per cui non vengono inseriti nella fase oleosa o acquosa calda.
La formulazione contiene il conservante Cosgard, che protegge l’emulsione a base acquosa. Se conservata in un luogo fresco e in un packaging igienico, di solito dura diversi mesi. Un dispensatore airless prolungherà la durata di conservazione; monitorate eventuali cambiamenti di colore, odore o texture.
Il packaging airless non permette all’aria e alle dita di entrare in contatto con il prodotto. Per le emulsioni estive con una percentuale più elevata di fase acquosa riduce il rischio di contaminazione e aiuta a mantenere la crema stabile più a lungo.
Per la pelle sensibile potete omettere completamente sia il geranio che la lavanda. La crema resterà funzionale — solo senza profumazione. Semplicemente sostituite le percentuali degli oli essenziali con acqua demineralizzata o un idrolato.
Potete aggiungere alla formulazione estratto di aloe vera oppure sostituire l’acqua demineralizzata con idrolato di cetriolo. Entrambi i componenti conferiscono alla pelle una piacevole sensazione di freschezza e sollievo dopo l’esposizione al sole.
L’estratto fermentato di centella, il pantenolo, il sodio PCA e gli oli vegetali nutrienti per questa crema si trovano direttamente nella nostra gamma. Vi basta scegliere e iniziare a creare.