Shampoo solido trattante

Indietro 23. 01. 2025

Shampoo solido nutriente per capelli senza imballaggi superflui

 

 

Al giorno d’oggi, l’interesse per alternative ecologiche e naturali nell’igiene personale è in crescita. Una di queste è l’autoproduzione di uno shampoo solido nutriente. Questo semplice procedimento non solo elimina gli imballaggi in plastica, ma consente anche di adattare la formulazione alle esigenze individuali dei tuoi capelli. In questo articolo esamineremo le fasi per realizzare il tuo shampoo solido con pochi ingredienti. Dai un’occhiata con noi a come puoi creare uno shampoo che sia delicato per l’ambiente e allo stesso tempo efficace per i tuoi capelli.

 

Da cosa è composto uno shampoo solido nutriente?


Uno shampoo solido nutriente ti aiuterà a prenderti cura non solo dei tuoi capelli, ma anche del cuoio capelluto, grazie al contenuto di inulina, che agisce come prebiotico naturale per la pelle. Oltre all’inulina, nello shampoo troverai due tensioattivi delicati che rimuovono dolcemente il sebo senza dare una sensazione di eccessiva secchezza o sgrassamento. 

 

Fase Nome della materia prima Contenuto in %
A Idrolato di amamelide 5,00
A Colorante liquido alla glicerina, magenta secondo necessità
B SCI 52,75
B SCS 26,75
B Inulina 4,10
B Burro di karité 8,50
C Pentylene Glycol 3,00
C Olio essenziale, chiodi di garofano 0,90

 

Shampoo solido nutriente - procedura

 

1. Prima di iniziare il lavoro, metti una mascherina protettiva sul viso e i guanti, perché una delle materie prime utilizzate, lo SCI, si disperde facilmente nell’aria sotto forma di polvere.
2. Nell’idrolato, sciogli il colorante, inizia con una goccia, aggiungine di più se desideri una tonalità più intensa di quella pastello.
3. In un contenitore resistente al calore, idealmente in vetro borosilicato, miscela SCI, SCS, idrolato e inulina.
4. Metti la miscela di polveri e acqua a bagnomaria e inizia a scaldare mescolando costantemente.
5. Continua a mescolare finché il composto non si uniforma in una massa solida e malleabile.
6. Togli il contenitore dal bagnomaria e, dopo un leggero raffreddamento, aggiungi Pentylene Glycol e l’olio essenziale. Mescola accuratamente.
7. Riempi immediatamente lo stampo con lo shampoo solido e lascialo raffreddare.
8. Dopo la solidificazione, il tuo shampoo è pronto per l’uso.

 

Shampoo solido nutriente di forma circolare tenuto dalla mano di una donna davanti a uno sfondo rosa. Crea il tuo shampoo solido seguendo le istruzioni di Handymade.

Shampoo solido nutriente e le sue varianti

 

Se decidi di adattare il tuo shampoo solido alle tue preferenze di colore o fragranza, oppure se stai cercando modi per semplificare la formulazione o sostituire alcune materie prime, le seguenti righe forniranno risposte a queste domande.

 

Shampoo solido nutriente - materie prime e loro significato

 

Tensioattivi utilizzati


Nella nostra ricetta abbiamo combinato due tensioattivi. Sodium Cocoyl Isethionate (SCI) rappresenta un agente detergente e schiumogeno con proprietà sgrassanti delicate. Tuttavia, durante la manipolazione è importante seguire le precauzioni, perché si disperde facilmente in forma di polvere.

Sodium Coco Sulfate (SCS) è un altro tensioattivo che garantisce la detersione e la formazione di schiuma dello shampoo solido. È un tensioattivo delicato derivato dall’olio di cocco, che lavora bene con oli e burri.

 

Burri vegetali e oli


Nella nostra ricetta abbiamo utilizzato il burro di karité, ma hai a disposizione molte altre opzioni tra cui scegliere. Se vuoi sperimentare, puoi scegliere un altro burro vegetale o un olio. Tuttavia, è necessario tenere conto che modificare il rapporto di burro o olio può influenzare le proprietà del tuo shampoo. Lo shampoo potrebbe sgrassare meno oppure la sua consistenza potrebbe essere meno solida se scegli una percentuale più alta di olio.

 

Idrolato di amamelide


L’idrolato di amamelide ha proprietà nutrienti e lenitive per la pelle, pertanto è perfettamente adatto a uno shampoo solido e conferisce anche una delicata fragranza. Tuttavia, se hai un altro idrolato preferito, non esitare a sceglierlo. Un’alternativa è anche l’acqua demineralizzata, spesso utilizzata in cosmetica per la sua maggiore purezza. 

 

Colorante liquido alla glicerina - magenta


I coloranti liquidi sono un modo molto apprezzato per regolare rapidamente e facilmente il colore dei tuoi prodotti. Se desideri uno shampoo incolore, ti basta omettere il colorante, oppure puoi utilizzare le polveri di mica per la colorazione.

 

Olio essenziale - chiodi di garofano


L’olio essenziale di chiodi di garofano è noto per le sue proprietà antibatteriche e antifungine, che lo rendono ideale per uno shampoo solido nutriente. Il suo profumo stimolante contribuisce inoltre al rilassamento e alla stimolazione del cuoio capelluto. In alternativa puoi prendere in considerazione gli oli essenziali di menta piperita o di rosmarino, che hanno effetti simili, oppure omettere del tutto la componente profumata.

 

Pentylene Glycol


Il Pentylene Glycol è spesso utilizzato come umettante nei prodotti cosmetici. La sua capacità di legare l’acqua aiuta a mantenere l’idratazione della pelle e dei capelli. In caso di indisponibilità, puoi considerare la glicerina come sostituto; tuttavia, la glicerina non possiede le proprietà antibatteriche che il Pentylene Glycol conferisce ai prodotti.

 

Stampo in silicone


Per la realizzazione dello shampoo abbiamo utilizzato uno stampo in silicone, ma se non ne hai uno, puoi anche formare a mano delle palline di shampoo.

 

Avvertenza


Quando si lavora con materie prime cosmetiche, è importante conoscerne le proprietà e l’uso sicuro. Se hai la pelle sensibile o qualsiasi allergia, si raccomanda di consultare un medico prima di utilizzare un nuovo prodotto. Ogni materia prima ha il potenziale di causare una reazione allergica, pertanto è importante prestare attenzione.