Tensioattivo, Sodium Laureth Sulfate 26%, 1 l

Tensioattivo, Sodium Laureth Sulfate 26%, 1 l

Sodium Laureth Sulfate (SLES) 26% je tensioattivo anionico – derivato etossilato dell’alcol laurilico, che viene successivamente solfatato e neutralizzato a sal... descrizione completa

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Descrizione del prodotto


Sodium Laureth Sulfate (SLES) 26% je tensioattivo anionico – derivato etossilato dell’alcol laurilico, che viene successivamente solfatato e neutralizzato a sale sodico. La base è un alcol grasso (spesso di origine cocco/palma), che viene etossilato (legame di ossido di etilene) e poi sottoposto a solfatazione; il risultato è un detergente ad alta formazione di schiuma con ampia applicazione in cosmetica e nei prodotti per la cura della casa.
La concentrazione 26 % significa che si tratta di una soluzione acquosa con circa il 26 % di sostanza tensioattiva attiva (il resto è costituito da acqua e componenti accessori tipici di questa tipologia di materia prima). SLES è noto per l’elevata capacità schiumogena e il buon potere detergente, perciò viene spesso utilizzato come base per shampoo, gel doccia e saponi liquidi; la delicatezza del prodotto finito viene solitamente migliorata combinandolo con tensioattivi anfoteri (betaini), tensioattivi non ionici e componenti idratanti.


Vantaggi chiave

  • Eccellente formazione di schiuma – forma rapidamente una schiuma ricca e una piacevole sensazione di “foam feel”.
  • Elevato potere detergente – adatto a prodotti detergenti con maggiori esigenze di sgrassamento.
  • Base stabile e universale – tensioattivo collaudato per shampoo, gel doccia e saponi.
  • Buona compatibilità – si combina facilmente con betaini, glucosidi, sarcosinati e componenti condizionanti.
  • Pratica concentrazione al 26 % – dosaggio e diluizione più semplici in produzione.

Adatto per prodotti come

  • Shampoo (classici e shampoo “performance”).
  • Gel doccia e gel detergenti per il corpo.
  • Saponi liquidi e gel detergenti per le mani.
  • Gel detergenti (rinse-off) – con composizione e pH adeguati.
  • Bagni schiuma e prodotti con schiumosità aumentata.

Uso nella formulazione

  • Solubile in: acqua (fornito come soluzione acquosa).
  • Miscele con: tensioattivi anionici, anfoteri e non ionici; per ammorbidire e ottenere una schiuma più stabile viene spesso combinato con Cocamidopropyl Betaine o Coco-Betaine.
  • Compatibile con: umettanti (glicerina, propanediol), agenti chelanti e polimeri condizionanti; la viscosità può spesso essere regolata con addensamento salino o con polimeri (dipende dall’intero sistema tensioattivo).
  • Dosaggio (indicativo): in base alla percentuale target di tensioattivi attivi nel prodotto finito; trattandosi di una soluzione al 26 %, le percentuali in formula vengono impostate più alte rispetto alle materie prime SLES più concentrate.
  • Suggerimento tecnologico: durante la produzione minimizzare l’inglobamento di aria (basse velocità, agitatore sotto il livello del liquido); aggiungere il sale gradualmente dopo completa omogeneizzazione, per non superare il massimo di viscosità.

Sicurezza e stoccaggio

  • Evitare il contatto con gli occhi; in caso di contatto, sciacquare con acqua.
  • Quando si lavora con tensioattivi utilizzare adeguati dispositivi di protezione e minimizzare la formazione di aerosol.
  • Conservare in contenitore ben chiuso, in luogo asciutto, al riparo dalla luce solare diretta e da fonti di calore.
  • Per prodotti destinati a pelle sensibile, rendere il sistema più delicato con co-tensioattivi adeguati, umettanti e impostare il pH in base al tipo di prodotto.

FAQ

Perché SLES viene spesso combinato con betaini (CAPB/Coco Betaine)?

I betaini migliorano la cremosità e la stabilità della schiuma e allo stesso tempo rendono più delicato il profilo detergente. La miscela risulta più gradevole sulla pelle e spesso la regolazione della viscosità risulta più semplice.


In cosa differisce SLES da SLS dal punto di vista della formulazione?

SLES è un solfato etossilato, di solito presenta un comportamento schiumogeno e reologico diverso rispetto a SLS ed è spesso percepito come più “morbido” all’uso. In pratica, tuttavia, la delicatezza è sempre determinata dall’intero sistema tensioattivo, dal pH, dalla profumazione e dalla conservazione.


Perché dopo l’aggiunta di sale il prodotto si addensa e poi inizia a diventare più fluido?

Le miscele tensioattive hanno un massimo di viscosità a una determinata concentrazione di sale. Se lo si supera, le micelle cambiano e la viscosità diminuisce. Dosare il sale in piccoli incrementi e lasciare sempre che la miscela si omogeneizzi completamente.


È possibile formulare un gel doccia trasparente con SLES?

Sì, viene spesso utilizzato proprio in gel trasparenti. Tuttavia la trasparenza è influenzata dalla profumazione, dalla solubilizzazione, dal rapporto dei tensioattivi, dall’addensamento e dal pH, pertanto è opportuno rifinire la formula alla fine ed eseguire test di stabilità.


Come ridurre la sensazione di “pelle che tira” o di maggiore secchezza dopo il lavaggio?

È utile aggiungere un co-tensioattivo anfotero, ridurre la percentuale complessiva di tensioattivi attivi, integrare umettanti e, per i prodotti per capelli, utilizzare polimeri condizionanti. È importante anche un pH adeguatamente impostato.


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Parametri

INCI
Sodium Laureth Sulfate
Biodegradabilità
Colore del prodotto
Funzione nella formulazione
Fase di formulazione
Indice degli ingredienti naturali (NI ISO 16128)
0,00
Indice degli ingredienti di origine naturale (NOI ISO 16128)
0,50
Carattere ionico
Paese di origine
Qualità
Metodo di lavorazione
Area di applicazione
Temperatura di lavorazione consigliata (°C)
< 60
Intervallo di dosaggio consigliato (%)
5 - 40
Intervallo di pH consigliato della formulazione
5 - 8
Solubilità
Tipo di applicazione
Adatto per

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